Le Piagge e San Michele degli Scalzi

Abside e campanile - Chiesa S. Michele degli Scalzi (L. Corevi, Comune di Pisa)
Abside e campanile - Chiesa S. Michele degli Scalzi (L. Corevi, Comune di Pisa)
Il nome viale proviene dall’utilizzo, nell’Ottocento e nel Novecento, degli argini del fiume come spiagge sulle quali si trovavano i bagnetti, piccole costruzioni in legno, per svestirsi e indossare i costumi da bagno. Dal ponte della Vittoria, costruzione postbellica che sostituisce l’originale del 1934 (crollato poco tempo dopo l’inaugurazione), si apre un vero e proprio parco fluviale, con caffè e spazi di svago e per il benessere, lungo circa 2 chilometri. Nel 1852 fu qui inaugurato il Teatro Politeama, purtroppo distrutto durante la Seconda Guerra Mondiale, al posto del quale troviamo il Palazzo dei Congressi di Pisa.
A metà del viale si trova la chiesa di San Michele degli Scalzi in Orticaia, citata nel 1025, dall’evidente campanile inclinato. Il toponimo “orticaia” può far riferimento alle condizioni dell’antico quartiere, acquitrinoso e ricco di ortiche, ma anche alla vasta concentrazione di orti, horticarum, che un tempo rifornivano la città. La chiesa è stata restaurata e annessa al convento dei monaci benedettini Pulzanesi (Scalzi) nel 1178 e mostra una facciata scandita da cinque arcate cieche con losanghe e oculi, tipiche del romanico pisano. La lunetta sopra il portale maggiore del Cristo benedicente è un’opera del 1204 che risente dell’influenza bizantina nelle scuole d’arte di Pisa (l’originale è al museo nazionale di San Matteo). Il campanile, fortemente inclinato a causa di un cedimento del terreno, mostra un chiaro rimando all’architettura lombarda con ordine crescente di polifore. Si notano ancora alcune copie dei bacini ceramici di fattura islamica che decoravano l’esterno. L’interno è a tre navate con colonne e capitelli romanici dell’XI secolo e di spoglio e conserva una croce dipinta di scuola pisana del XIII secolo.
SMS, Centro Espositivo San Michele degli Scalzi: all’esterno della chiesa, sul viale delle piagge, si nota una scultura che rappresenta un acronimo, SMS, San Michele degli Scalzi. Il centro espositivo dal 2012 ha come obiettivo principale quello di diventare un punto di riferimento per le arti contemporanee. Gli spazi sono stati ricavati nell’ex monastero, unendo la costruzione originaria del XII secolo in laterizio a materiali come cemento, vetro e acciaio. L’ingresso è a lato dell’abside della chiesa, alla fine di una scalinata che rende lo spazio sottostante perfetto per rappresentazioni teatrali e concerti. Molti eventi e mostre tematiche vi si sono infatti succeduti in questi anni. All’ingresso un bel murale dell’artista pisano Ozmo, del 2013, una rivisitazione del tema dell’Orlando Furioso, dove compaiono aerei F13, personaggi illustri pisani, come Galileo, Fibonacci, Antonio Tabucchi e Angelica e Orlando intenti a scrivere il loro amore.
La Richard-Ginori: dal 1784 la zona delle Piagge era ben conosciuta in città per la produzione di ceramica e vetro, vista la presenza dell’opificio Palme che fu acquistato da Augusto Richard nel 1887. Dopo la fusione con la fabbrica Ginori di Doccia, a Sesto Fiorentino, il complesso assunse il nome di Richard-Ginori.


Amarcord: sul muretto che costeggia il fiume, dall’altro lato del viale, in prossimità della chiesa, si leggono le seguenti parole:

Associazione Culturale
del Buon Custodimento e Svago
I ragazzi del muretto
“sempr’allegri e mai ’ontenti”
Le Piagge 28/11/2001

La targa fu qui posta in ricordo del tempo passato insieme dagli abitanti di Porta a Piagge, un gruppo di amici che ancora si riunisce per ricordare quando da bambini giocavano al campo del monastero, o nel parco.
Ultimo aggiornamento: 17/11/2020
PIZZERIA LE NINFE
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Centro Espositivo per le Arti Contemporanee SMS
18-09-2016