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Di Piazza in Piazza
Di Piazza in Piazza

Quando: primavera, autunno
Adatto a: coppie, famiglie, gruppi, singoli
Come: a piedi, in bici


Introduzione

Un viaggio nel tempo attraverso le 10 piazze più iconiche della città.

 

 

1. Piazza Vittorio Emanuele II

 

La Piazza, situata nel centro di Pisa, è dominata dalla statua del re Vittorio Emanuele II, realizzata da Cesare Zocchi e inaugurata il 22 settembre 1892 alla presenza di re Umberto. Attraversata dalle antiche mura medievali, conserva nel parcheggio sotterraneo i resti della Porta San Gilio e del ponte levatoio del XII secolo. Vi si affacciano edifici storici come il palazzo delle Poste, costruito in stile neogotico nel 1929. 

Questo è un punto di partenza strategico per molti itinerari in città, data la vicinanza con la Stazione di Pisa Centrale.
 

2. Piazza Chiara Gambacorti

 

Piazza Gambacorti è chiamata dai pisani "piazza della Pera" per un antico cippo etrusco a forma di pera che si trova all'angolo di via S. Martino. 

Nel 2004 gli scavi archeologici hanno riportato alla luce i resti della chiesa di S. Lorenzo in Chinzica, costruita nel XII secolo e demolita nel 1932. La chiesa, voluta da una ricca famiglia pisana, aveva tre navate e una superficie di 300 metri quadrati, con facciata su via S. Lorenzino. Nel corso dei secoli subì molte ristrutturazioni a causa di incendi e alluvioni dell'Arno, fino alla sconsacrazione nel 1784. Dopo essere stata trasformata in edificio civile, furono costruite strutture per i rifiuti usate fino al 1900. I reperti trovati in questi "bottini" hanno rivelato informazioni preziose sulle abitudini alimentari e la vita quotidiana degli abitanti pisani. Gli scavi hanno così permesso di ricostruire la storia della piazza dal Medioevo a oggi.
 

3. Piazza XX Settembre

 

Percorrendo tutto Corso Italia, arriverete in Piazza XX Settembre, dove ha sede il Comune. Qui noterete le Logge dei Banchi, costruite tra il 1603 e il 1605 su progetto di Bernardo Buontalenti, per volere del Granduca di Toscana Ferdinando I de’ Medici. Inizialmente ospitavano il mercato della lana e della seta, i banchi di cambio e, successivamente, il mercato delle granaglie.

Il loggiato fu realizzato demolendo parte del quartiere medievale. Oggi rimane solo il primo ordine di arcate, formato da 12 pilastri.

Nel 1925, una convenzione tra il Comune di Pisa e l’imprenditore bolognese Cleopatro Cobianchi, permise in questa zona la realizzazione di un albergo diurno ricavato scavando una serie di locali seminterrati. Nell’occasione venne eccezionalmente recuperato un importante ripostiglio di monete auree del XIII secolo, oggi conservate al Museo di S. Matteo. L’albergo, in stile liberty, ospitava w.c., docce, stanze da bagno con vasca, un barbiere, servizi di manicure e pedicure, una lavanderia. 

Dopo un lungo periodo di abbandono, la struttura è stata restaurata nel 2000 e oggi è in parte visitabile e in parte fruibile come servizi pubblici.
 

4. Piazza Garibaldi

 

La piazza si trova dalla parte opposta di Piazza XX Settembre. Ci arriverete attraversando il Ponte di Mezzo. Non a caso, fino alla fine dell'Ottocento si chiamava semplicemente piazza di Ponte di Mezzo.

All'angolo con Borgo Stretto noterete l'edificio che dal 1750 circa ospitava il Casino dei Nobili, istituito per le attività ricreative dell’aristocrazia. Sui lati della piazza si trovano palazzi che erano tra i più antichi hotel di Pisa. A ovest c'era la Locanda delle Tre Donzelle, che nell'Ottocento divenne il Grand Hotel de l'Arno e ospitò anche il laboratorio fotografico di Van Lint. Dall'altra parte si trovava l'Hotel Europa.

La statua di bronzo di Giuseppe Garibaldi, fu realizzata nel 1892 da Ettore Ferrari.
 

5. Piazza Cairoli

 

Questa piazza fu costruita verso la metà del Cinquecento, durante il governo di Cosimo I de' Medici. I lavori furono affidati a Giovan Battista Cervelliera, già impegnato nella costruzione del Duomo di Pisa.

Collegata direttamente alle rive dell’Arno, essa serviva principalmente come mercato per la vendita al dettaglio di frutta, verdura, vino, pesce, spezie e formaggi, ma non per il grano, che veniva venduto in piazza delle Vettovaglie.

Curiosità: in passato, la piazza fu chiamata “della berlina” perché ospitava anche la gogna pubblica, dove venivano puniti i condannati per reati minori. Questa funzione si mantenne per tutta l’età moderna e parte di quella contemporanea, accanto alle attività del mercato ortofrutticolo.

Se siete qui, avvicinatevi alla Chiesa di San Pietro in Vinculis, nota come San Pierino, gioiello in stile romanico pisano risalente all’epoca longobarda. La sua cripta sotterranea, con quattro navate e affreschi trecenteschi, era utilizzata come cimitero e conserva un pavimento marmoreo in stile cosmatesco. Per due secoli ha custodito le Pandette Pisane, una raccolta di leggi romane voluta da Giustiniano I, poi trasferita a Firenze nel 1406. La chiesa è aperta ed accessibile solo in occasione di eventi particolari e festività.
 

6. Piazza delle Vettovaglie

 

Nel Medioevo, questa piazza era un vivace quartiere con residenze nobiliari, botteghe artigiane e osterie, e un piccolo spiazzo chiamato "Piassa de’ Porci", dominato da un pozzo oggi visibile grazie agli scavi archeologici. 

Nel 1493, l’Opera del Duomo ottenne il permesso di trasformare l’area in una nuova "Piazza del Grano", ma i lavori furono ritardati da rivolte locali. 

Solo tra il 1543 e il 1565, sotto lo stato mediceo, la piazza assunse la sua forma attuale: un quadrilatero irregolare con un loggiato ad archi sorretti da colonne in arenaria, ispirato al gusto rinascimentale fiorentino. Nel Settecento, divenne il centro del commercio alimentare e fu arricchita da una fontana e sistemi igienici moderni, consolidando il suo ruolo di cuore pulsante della città.

Anche in questo caso, due consigli: a pochissimi passi si trova la Chiesa di San Michele in Borgo - costruita su un antico tempio dedicato a Marte - documentata per la prima volta nel 1016 come monastero benedettino, poi passato ai Camaldolesi. Gravemente danneggiata dal terremoto del 1846 e dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, conserva una splendida facciata in marmo.

Nelle vicinanze merita una visita anche Piazza Sant'Omobono. L'area, abitata già dai romani, era vicina a una zona paludosa da cui prende nome la Chiesa di San Pietro in Palude (1153). Sotto il loggiato della chiesa si svolgevano attività pubbliche medievali, mentre la zona era un dedalo di case-torri con pozzi pubblici. Nel 1614 la chiesa fu dedicata a Sant'Omobono, patrono dei sarti, ma venne soppressa nel 1785 e convertita in abitazione. Oggi rimangono visibili le antiche arcate medievali negli edifici circostanti.
 

7. Piazza Carrara

 

Originariamente utilizzata per il gioco della palla con il bracciolo, un passatempo popolare che attirava folle di spettatori, la piazza ha assunto un ruolo centrale nella vita cittadina grazie ai restauri voluti dal granduca Pietro Leopoldo di Lorena nel XVIII secolo. Durante questo periodo, Pisa fu elevata a seconda città del Granducato, e Piazza Carrara divenne il simbolo della presenza della corte granducale.

Adesso prendete via San Nicola e poi girate a destra: vi troverete davanti alla Chiesa di San Nicola e, soprattutto, al suo campanile pendente, con la sua particolare forma ottagonale.
 

8. Piazza Dante

 

Situata dietro il Palazzo della Sapienza, Piazza Dante fu realizzata nel XIV secolo. Inizialmente, era una piazza dedicata al commercio, conosciuta come Piazza del grano. Nel XV secolo, durante il periodo di Lorenzo il Magnifico, che trasferì l'ateneo in questa area, subì una “trasformazione” per dare vita al palazzo dell’Università, mentre il luogo dedicato al commercio divenne Piazza delle Vettovaglie. 

Attualmente, la piazza è frequentata da studenti che, tra una lezione e l'altra, si rilassano sulle panchine o si sdraiano sull'erba.
 

9. Piazza dei Cavalieri

 

Conosciuta nel Medioevo come Piazza delle Sette Vie per le strade che vi convergevano, Piazza dei Cavalieri fu teatro di importanti vicende storiche, tra cui quella del Conte Ugolino, immortalata da Dante nella "Divina Commedia". Nel XVI secolo, Cosimo I de’ Medici affidò a Giorgio Vasari il compito di trasformarla nel cuore del potere mediceo e sede dell’Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano.

Oggi la piazza è dominata da edifici di grande pregio, come il Palazzo della Carovana, decorato con raffinati graffiti allegorici e sede della prestigiosa Scuola Normale Superiore, il Palazzo dell’Orologio, il  Palazzo della Canonica e la Chiesa di Santo Stefano dei Cavalieri.
 

10. Piazza dei Miracoli

 

Piazza del Duomo, nota a tutti come Piazza dei Miracoli, è uno dei luoghi più iconici al mondo, celebre per la sua bellezza senza tempo e il profondo valore storico e culturale. Il nome “Prato dei Miracoli”, coniato da Gabriele D’Annunzio, richiama un’atmosfera magica, dove ogni monumento racconta una storia legata al ciclo della vita umana.

Il Battistero di San Giovanni, con la sua acustica straordinaria e il Pulpito di Nicola Pisano, simboleggia l’ingresso alla spiritualità cristiana. La Cattedrale di Santa Maria Assunta, iniziata nel 1063, è un capolavoro del romanico pisano, arricchito da influenze arabe e bizantine, e custodisce opere di maestri come Cimabue e Giovanni Pisano. Il Campo Santo Monumentale, con i suoi affreschi e sarcofagi romani, è un luogo di memoria e arte, mentre la Torre Pendente, famosa per la sua inclinazione, era originariamente il campanile della Cattedrale.

Lo stile romanico pisano, nato proprio in questa piazza, riflette il dialogo culturale tra Pisa e il Mediterraneo, visibile nell’alternanza dei marmi e nei dettagli arabeggianti. Un luogo dove la storia e l’arte si fondono in un miracolo eterno.
 

EXTRA: Piazza Martiri della libertà

Un'undicesima tappa, in questo itinerario, è doverosa: Piazza Martiri della Libertà.

Inaugurata nel 1833, la Piazza - conosciuta anche come Piazza Santa Caterina - è uno degli esempi più significativi dell’urbanistica pisana della Restaurazione. Progettata dall’architetto Alessandro Gherardesca su incarico del granduca di Toscana Ferdinando III, la piazza segue i canoni estetici e funzionali dell’epoca, con un ampio spazio pseudo-rettangolare circondato da alberi. Al centro spicca la statua di Pietro Leopoldo I, realizzata nel 1829.

Quest’area era nota in epoca medievale come "civitate vetera" per la presenza di ruderi romani. I suoi confini sono definiti da edifici storici: sul lato nord si trova l’ex-monastero di Sant’Anna, oggi sede della prestigiosa Scuola Superiore Sant’Anna; sul lato est, invece, si trovano la chiesa duecentesca di Santa Caterina e il piccolo oratorio della Compagnia del Crocione, trasformato in sala-teatro.

Un tempo, l’area centrale era occupata dalla chiesa di San Lorenzo alla Rivolta, con annessi ospedale e monastero, demoliti nel XIX secolo per lasciare spazio alla piazza. Prima della sua trasformazione, l’area fu utilizzata per attività quotidiane, come il bucato delle lavandaie e l’addestramento dei cavalli.

Itinerario: Di Piazza in Piazza

Piazza Vittorio Emanuele II (M. Cerrai, Comune di Pisa)
Piazza Vittorio Emanuele II
Un luogo d’incontro, la vera porta d’ingresso della città: bar, negozi e una grande zona pedonale
Piazza Chiara Gambacorti (Lucarelli, wikimediacommons)
Piazza Chiara Gambacorti e quartiere di Kinzica
Il quartiere di scali commerciali e mercati dell’Alto Medioevo
Logge di Banchi da Ponte di Mezzo (M. Del Rosso, Comune di Pisa)
Logge di Banchi, via di Banchi
Il grande stemma mediceo domina la sede dell’ex mercato della seta. Curioso il piano interrato
Monumento a Garibaldi - Piazza Garibaldi
Piazza Garibaldi
La piazza è delimitata da edifici storici, che hanno caratterizzato la vita culturale e sociale della città fino dall'età moderna. Sullo sfondo si...
Scorcio - Piazza Cairoli, o della Berlina (G. Bettini, Comune di Pisa)
Piazza Cairoli, già dei Cavoli, poi della Berlina
La piazza nelle forme attuali fu realizzata all’epoca di Cosimo I de Medici sotto la spinta del provveditore Luca Martini. I lavori vennero eseguiti...
Piazza delle Vettovaglie (L. Corevi, Comune di Pisa)
Piazza delle Vettovaglie
Il mercato del cinquecento, oggi rinomato per la gastronomia locale e la vita notturna universitaria
Veduta Piazza Carrara da lungarno Gamabacorti (L. Corevi, Comune di Pisa)
Piazza Carrara
Già Piazza S. Niccola, prima dei restauri lorenesi la piazza offriva da tempo immemore lo spazio al gioco della palla con il bracciolo. Lo slargo...
Piazza Dante lato est (A. Matteucci)
Piazza Dante
L'ampio spazio costituito da Piazza Dante è il risultato degli interventi di riorganizzazione dell'area dell'inizio del XX secolo che hanno causato...
Facciata - Palazzo dei Cavalieri di Santo Stefano  (G. Bettini, Comune di Pisa)
Piazza dei Cavalieri
Il progetto di Giorgio Vasari è espressione del potere mediceo. Oggi sede della Scuola Normale Superiore
Piazza del Duomo (Mura di Pisa)
Piazza del Duomo
A spasso per il medioevo nella piazza dei Miracoli