Quando: primavera, estate, autunno, inverno
Adatto a: coppie, famiglie, gruppi, singoli
L’itinerario è pensato per essere distribuito su tre giorni, ma è possibile anche fare tutte le tappe in due giorni.
LINK UTILI:
- Parcheggi
- Bagni Pubblici
- Negozi, attività e siti di interesse accessibili sull’App Senzabarriere.app
Elenco delle attrazioni con certificazione di accessibilità
- Monumenti di Piazza dei Miracoli
- Mura di Pisa
- Museo di San Matteo
- Museo delle Navi Antiche
- Musei del Sistema Museale di Ateneo
- Parco di Mau
Giorno 1
1. Piazza dei Miracoli

La Piazza dei Miracoli è sicuramente il modo migliore per iniziare il vostro tour in città, grazie a percorsi pavimentati e rampe che collegano i vari monumenti. Il Duomo, il Campo Santo e il Battistero sono interamente visitabili in sedia a rotelle grazie a rampe in alluminio e spazi interni in piano. L’ingresso è gratuito per persone con disabilità. Per la Torre Pendente è necessario prenotare la visita in determinate fasce orarie.
Trovate tutte le informazioni qui.
Nei pressi della piazza sono disponibili parcheggi riservati (Via Pisano) e l’accesso alla ZTL può essere richiesto tramite autorizzazione temporanea. Per i visitatori, sono presenti anche servizi igienici accessibili vicino al Duomo.
Maggiori dettagli al link.
2. Orto e Museo botanico
L’Orto e Museo Botanico di Pisa garantisce un’esperienza inclusiva e accessibile per tutti i visitatori, con particolare attenzione alle esigenze di persone con disabilità motorie e difficoltà di movimento. Sono disponibili due ingressi principali: Via Luca Ghini n. 13 e Via Roma n. 56. Per chi utilizza carrozzine o ha difficoltà motorie, si consiglia l’ingresso di Via Roma, più agevole e dotato di servizi dedicati. Presso la portineria di Via Roma è disponibile uno scooter elettrico che può essere utilizzato per percorrere comodamente i viali principali, pavimentati in ghiaia. È raccomandato verificare la disponibilità dello scooter prima della visita, contattando il numero 050 2211 318.
Maggiori dettagli qui.
3. Piazza dei Cavalieri

Percorrendo meno di 300 metri dall’Orto Botanico, potrete raggiungere Piazza dei Cavalieri che si aprirà davanti a voi in tutta la sua bellezza rinascimentale, frutto della visione di Giorgio Vasari, che nel XVI secolo trasformò questo spazio in un simbolo del potere e dell’ordine voluto dai Medici.
Di fronte a voi vedrete il maestoso Palazzo della Carovana. L’edificio, un tempo sede dell’Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano, oggi ospita la Scuola Normale Superiore.
Al centro della piazza, proprio davanti al Palazzo appena citato, si trova la statua in marmo di Cosimo I de' Medici, realizzata da Pietro Francavilla. L’opera celebra il granduca che ordinò la trasformazione della piazza e l’istituzione dell’Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano. Da qui, lo sguardo si estende verso gli edifici che la circondano.
Alla vostra destra, noterete la facciata della Chiesa di Santo Stefano dei Cavalieri, progettata anch’essa dal Vasari. La chiesa custodisce al suo interno cimeli legati alle battaglie navali dei cavalieri. La facciata in marmo bianco è un esempio di eleganza rinascimentale, e il contrasto con il cielo crea un colpo d’occhio unico. Spostando lo sguardo verso destra, vedrete il Palazzo del Consiglio dei Dodici, che in passato ospitava il consiglio dell’Ordine dei Cavalieri.
Alla vostra sinistra, nell’angolo opposto rispetto alla chiesa, si trova il suggestivo Palazzo dell’Orologio, riconoscibile per la torre con l’orologio centrale. Questo edificio incorpora parti di costruzioni medievali preesistenti, tra cui la famosa Torre della Fame, legata alla leggenda del conte Ugolino narrata da Dante nella Divina Commedia.
Completano la piazza il Palazzo della Canonica e il Palazzo Puteano.
4. Palazzo della Sapienza

Proseguendo il vostro percorso lungo via San Frediano e Via Curtatone e Montanara, noterete la facciata rinascimentale del Palazzo della Sapienza, una delle sedi dell'Università di Pisa. Fondata nel 1343, l'università è tra le più antiche d’Italia e il suo edificio principale, ristrutturato nel XVI secolo per volere di Cosimo I de’ Medici, colpisce per il chiostro rinascimentale con colonne in arenaria. Il cortile interno ospita il monumento in bronzo dedicato ai caduti della battaglia di Curtatone e Montanara, oltre a busti e iscrizioni commemorative che raccontano la storia accademica della città.
All’interno del complesso si trovano l’Aula Magna Storica, che custodisce una statua di Galileo Galilei, e la Biblioteca Universitaria, ricca di manoscritti e documenti storici, tra cui una lettera dello stesso Galileo.
5. Museo delle Navi Antiche di Pisa
Nel 1998, durante i lavori ferroviari vicino alla stazione di Pisa San Rossore, sono stati scoperti circa 30 relitti di navi romane, perfettamente conservati grazie alla protezione del fango che ne ha impedito il deterioramento. Insieme alle imbarcazioni, sono riemersi migliaia di reperti, tra cui ceramiche, vetri e oggetti in legno, raccontando storie di commerci, marinai e naufragi che svelano dettagli preziosi sulla vita e le rotte marittime dell'antichità.
Oggi, il Museo delle Navi Antiche di Pisa espone questo straordinario patrimonio. I visitatori possono ammirare le navi e immergersi nella storia della navigazione romana, vivendo un’esperienza unica che celebra il passato marittimo di Pisa e del Mediterraneo. Tutte le sale sono accessibili in piano e prive di ostacoli.
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Giorno 2
1. Mura di Pisa

Le Mura di Pisa sono una delle più antiche cinte murarie medievali d'Italia, costruite tra il XII e il XIII secolo per proteggere la città e i suoi monumenti principali, tra cui la Cattedrale, il Battistero e la Torre di Pisa. Le mura si estendono per circa 3 km e rappresentano un'importante testimonianza storica del periodo in cui Pisa era una delle principali repubbliche marinare. Oggi offrono un percorso panoramico che permette di ammirare dall’alto la città e i suoi tesori, come Piazza dei Miracoli, la Chiesa di San Zeno e i Bagni di Nerone.
Per i visitatori con disabilità, il percorso delle mura è stato reso parzialmente accessibile grazie alla presenza di quattro punti di salita dotati di ascensori: Torre di Legno, Piazza delle Gondole, Torre Piezometrica e Bastione del Parlascio. Il percorso accessibile in autonomia si estende dalla Torre di Legno fino al Bastione del Barbagianni e da Piazza delle Gondole fino a Porta Nuova (Piazza Manin) con pavimentazione liscia e rampe laddove possibile.
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2. Borgo Stretto
Borgo Stretto è una tappa imperdibile per chi desidera immergersi nell'atmosfera medievale della città. La via, caratterizzata da eleganti portici e antichi edifici, offre un percorso prevalentemente pianeggiante, rendendola accessibile anche a chi si muove in sedia a rotelle o ha difficoltà motorie. Lungo il tragitto, si possono ammirare dettagli architettonici unici e fare una sosta nei numerosi negozi, caffè o gelaterie, molti dei quali dispongono di ingressi facilitati.
3. Museo di San Matteo

Il Museo Nazionale di San Matteo ha sede nell'antico monastero medievale delle monache benedettine di San Matteo. Al suo interno ospita una ricca collezione di opere d'arte, tra cui dipinti su tavola dal XI al XV secolo, ceramiche islamiche e sculture in legno, pietra e marmo. Tra i capolavori esposti spiccano la Madonna del Latte di Andrea Pisano e il Busto di San Rossore di Donatello, che raccontano la storia artistica e culturale di Pisa e della Toscana.
Per i visitatori con disabilità, il museo offre vari servizi per garantire un’esperienza inclusiva. L’ingresso principale è accessibile, così come la reception e la biglietteria, mentre un ascensore consente l’accesso al piano superiore.
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4. San Michele degli Scalzi

La Chiesa di San Michele degli Scalzi, risalente all’XI secolo, deve il suo nome ai monaci benedettini che un tempo lo abitavano. Ciò che colpisce immediatamente i visitatori è il caratteristico campanile pendente, un elemento che richiama la celebre Torre di Pisa.
Gravemente danneggiata durante la Seconda Guerra Mondiale e dall’alluvione del 1949, è stata ricostruita in parte. La facciata è suddivisa in due ordini, con decorazioni marmoree e laterizie. Il campanile inclinato e l’abside sono arricchiti da bacini ceramici medievali. L’interno presenta una pianta a tre navate e conserva una croce pisano-bizantina del XIII secolo.
5. Parco di Mau

Nelle vicinanze della Chiesa, c’è un parco “di tutti”: è il Parco di Mau, parco inclusivo che offre numerosi giochi per bambini, un grande gazebo e un ampio prato perfetto per rilassarsi e divertirsi all'aria aperta. “Mau” fa riferimento a Maurizio Alberti, tifoso del Pisa, attivissimo nel sociale, morto il 24 gennaio 1999 in seguito ad un arresto cardiaco durante la partita Spezia-Pisa.
Qui tutti i bambini possono divertirsi grazie ai giochi accessibili e inclusivi.
Giorno 3
1. Piazza Vittorio Emanuele II e il murale Tuttomondo

L’itinerario inizia da Piazza Vittorio Emanuele II, un punto strategico per chi arriva a Pisa, situato a pochi passi dalla stazione centrale. Qui si respira già l’atmosfera vivace della città, con i suoi caffè e negozi.
A breve distanza si trova il celebre murale Tuttomondo, realizzato nel 1989 dall’artista statunitense Keith Haring. Quest’opera, unica nel suo genere, rappresenta un messaggio di pace e armonia universale attraverso figure colorate e dinamiche. Il murale è facilmente visibile e accessibile, trovandosi su una parete esterna della Chiesa di Sant’Antonio Abate.
2. Corso Italia

Dopo aver ammirato il murale, dirigetevi verso Corso Italia, una delle principali vie pedonali di Pisa. Questo vivace corso è ideale per una passeggiata tranquilla, con negozi, bar e gelaterie che offrono l’occasione di fare una sosta. La strada è pianeggiante e facilmente percorribile.
3. Ponte di Mezzo e Logge dei Banchi

Alla fine di Corso Italia, si raggiunge il Ponte di Mezzo, uno dei luoghi più iconici della città. Da qui si può godere di una vista mozzafiato sui Lungarni, con i loro palazzi storici che si specchiano nelle acque dell’Arno.
Subito prima del ponte si trovano le Logge dei Banchi, un elegante porticato risalente al XVII secolo, un tempo sede del mercato della lana e della seta. La zona è facilmente accessibile e offre scorci perfetti per fotografie.
4. Lungarni e Santa Maria della Spina

Proseguendo sul lato sinistro del ponte, imboccate i Lungarni, una passeggiata che vi porterà alla scoperta della suggestiva Chiesa di Santa Maria della Spina. Questo gioiello gotico, piccolo ma incredibilmente decorato, sorge direttamente sulle sponde del fiume.
5. San Paolo a Ripa d’Arno e Cappella di Sant’Agata

Continuando lungo i Lungarni, raggiungerete la storica Chiesa di San Paolo a Ripa d’Arno, conosciuta anche come il “Duomo Vecchio” di Pisa. Questa chiesa, risalente all’XI secolo, è un esempio perfetto di architettura romanica pisana.
Dietro la chiesa, si trova la Cappella di Sant’Agata (visitabile l'ultimo sabato di ogni mese e in occasioni particolari), una struttura ottagonale unica nel suo genere, immersa in un’atmosfera di pace e tranquillità. Entrambe le chiese sono circondate da un’area verde che invita a una pausa rilassante.