Quando: primavera, estate, autunno
Adatto a: coppie, famiglie, gruppi, singoli
Come: in bici
Introduzione
Pisa è la città perfetta da scoprire in bicicletta. Oltre alla ciclopista del trammino, che consente di arrivare dal centro al litorale e viceversa, potete sperimentare tanti percorsi diversi, che vi porteranno verso alcune delle attrazioni più amate, dal Giardino Scotto all’Acquedotto Mediceo, fino alla Basilica di San Piero a Grado.
Di seguito una proposta di itinerario adatto a tutti, della lunghezza di circa 24 km, che potete percorrere in qualsiasi momento dell’anno. Potete pedalare un giorno o suddividere le tappe in più giornate, seguendo i ritmi che preferite.
1. Giardino Scotto

Il Giardino Scotto è uno spazio verde che affonda le sue radici nella storia antica. Quest'area era già abitata in epoca romana grazie alla vicinanza alla via Aemilia Scauri, ma venne abbandonata durante l'altomedioevo.
La rinascita iniziò nel 1095 con la costruzione della chiesa di Sant'Andrea in Chinzica. Nel corso dei secoli successivi, la zona si trasformò: nel XIII secolo divenne un fiorente centro artigianale specializzato nella produzione di ceramica, mentre nel XIV secolo i maestri pisani si distinguevano per l'eccellente arte della fusione delle campane bronzee.
Con l'arrivo dei fiorentini nel XV secolo, l'area cambiò nuovamente volto: fu edificata una fortezza progettata dal grande Brunelleschi per tenere sotto controllo la città. Quando la fortezza venne smantellata nel 1785, al suo posto sorsero un elegante palazzo nobiliare e un raffinato giardino privato, da cui deriva il nome "Scotto".
La svolta definitiva arrivò nel 1936, quando il giardino fu generosamente donato alla cittadinanza.
2. Viale delle Piagge e Chiesa di San Michele degli Scalzi

Lungo il verde Viale delle Piagge, a pochi passi dal centro di Pisa, si trova la Chiesa di San Michele degli Scalzi. Citata per la prima volta nel 1025, questa chiesa romanica colpisce per il suo campanile inclinato, ancora di più rispetto alla Torre di Pisa. La facciata, scandita da arcate cieche e decorazioni geometriche, è un esempio perfetto dello stile romanico pisano, con influenze bizantine visibili nella lunetta del Cristo benedicente sopra il portale principale. L’interno, a tre navate, conserva colonne e capitelli romanici dell’XI secolo e una croce dipinta di scuola pisana del XIII secolo, che aggiungono fascino alla visita.
Non lontano, si trovano i resti della storica fabbrica di ceramica Richard-Ginori, che nel XIX secolo contribuì alla fama della zona.
Passeggiando lungo il viale, si respira un’atmosfera rilassata. Un tempo, gli argini del fiume erano usati come spiagge, con tanto di "bagnetti", ovvero piccole costruzioni in legno che avevano la funzione di spogliatoio. Oggi, questa zona è perfetta per passeggiare, per praticare sport o prendersi un momento di pausa.
3. Ponte Ciclopedonale di Riglione

Proseguendo in bicicletta sul Viale delle Piagge, costeggiando l’argine dell’Arno, arriverete fino al Ponte ciclopedonale di Riglione. Non appena lo vedrete avrete la sensazione di trovarvi di fronte ad un piccolo Golden Gate. La passerella, lunga più di 600 metri - con antenne di acciaio alte quasi 27 metri che lo sostengono - collega il quartiere di Cisanello a quello di Riglione.
4. Acquedotto Mediceo

Procedendo poi in direzione Ghezzano, arriverete fino all’Acquedotto Mediceo e al Parco Alfredo Solarino, punto ideale per una pausa. Qui potrete fermarvi per un pic-nic o per un momento di svago con i più piccoli, dato che l’area è dotata di giochi e postazioni per fare ginnastica.
L'Acquedotto Mediceo, costruito tra il XVII e il XX secolo, garantiva l'approvvigionamento idrico della città. Progettato inizialmente da Ferdinando I de' Medici, il sistema di archi equidistanti, cisterne e tubazioni sotterranee trasportava l'acqua dalla Valle delle Fonti fino alle mura di Pisa, alimentando numerose fontane pubbliche, tra cui quelle in Piazza dei Miracoli e in Piazza dei Cavalieri.
5. Bagni di Nerone e Bastione del Parlascio

Una volta ripreso il vostro itinerario, vi dirigete verso i Bagni di Nerone, attraversando Porta a Lucca. Si tratta di un complesso termale romano risalente al I secolo d.C.. Sebbene il loro nome sia legato all'imperatore Nerone, la costruzione avvenne successivamente alla sua morte. Le terme, un tempo luogo di igiene quotidiana per la popolazione, conservano ancora parte della struttura originale, tra cui il laconicum, l'apodyterium e il tiepidarium.
Accanto alle terme si trova il Bastione del Parlascio, una fortificazione medievale, realizzata in più fasi da Filippo Brunelleschi e Nanni Unghero, trasformata in ghiacciaia fino al XX secolo. Tra le sue tante funzioni, si annovera anche quella di rifugio antiaereo. Grazie al recente restauro, è possibile accedere al camminamento delle Mura di Pisa proprio dal bastione.
Nei pressi delle antiche terme sorge la chiesa di San Torpé, che custodisce le reliquie del santo pisano, la cui leggenda è legata alla fondazione di Saint-Tropez.
6. Basilica di San Piero a Grado

Da Porta a Lucca, pedalando su via Contessa Matilde, costeggerete le Mura di Pisa e la Piazza dei Miracoli. Se ancora non l’avete vista, una sosta qui è decisamente d’obbligo! Proseguendo invece nel vostro itinerario, vi ritroverete a percorrere il viale alberato delle Cascine fino alla Tenuta di San Rossore per poi inserirvi, una volta attraversato il ponte ciclopedonale sull’Arno, nella Ciclopista del Trammino. Sarà questa a condurvi alla Basilica di San Piero a Grado, luogo di culto di grande importanza storica, con origini che risalgono al IV secolo d.C.
Secondo la leggenda, San Pietro sbarcò qui nel 44 d.C. e vi eresse il primo altare in Italia. La basilica presenta elementi romanici pisani, tra cui archetti ciechi e bacini ceramici, mentre il campanile è stato distrutto durante la Seconda Guerra Mondiale. L'interno è caratterizzato da tre navate, affreschi del XI e XII secolo, e un ciclo pittorico dedicato a San Pietro, realizzato da Deodato Orlandi nel Trecento.
Nota: Per il ritorno potete decidere se passare nuovamente dalla Tenuta di San Rossore o se proseguire sulla Ciclopista del Trammino fino al centro di Pisa.