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La Storia e lo shopping in centro storico
La Storia e lo shopping in centro storico

Quando: primavera, estate, autunno, inverno
Adatto a: coppie, famiglie, gruppi, singoli
Come: a piedi, in bici

 

Introduzione

Attraverso le sue piazze, logge e palazzi, la città racconta una storia di mercanti, artisti e cittadini che hanno contribuito a renderla vibrante e ricca di cultura. Questo itinerario guida i visitatori in un viaggio tra passato e presente, celebrando il legame tra architettura, commercio e tradizioni locali.

 

1. Corso Italia

 

Corso Italia è molto più di una semplice via pedonale: è il punto di incontro tra storia, commercio e vita quotidiana a Pisa. Collegando la stazione ferroviaria ai Lungarni, attraversa i quartieri di Sant'Antonio e San Martino, rappresentando un'importante direttrice cittadina sin dall'epoca medievale. Gli edifici che si affacciano sul corso, originariamente costruiti in mattoni, hanno rivelato testimonianze di antichi opifici metallurgici, segno del ruolo produttivo e commerciale che questa zona ha sempre avuto. 

Il nome attuale, "Corso Italia", è relativamente recente. In passato, questa strada era conosciuta come "via del Carmine", in riferimento alla presenza dell’omonima chiesa, dove Masaccio realizzò nel 1426 il celebre Polittico (un particolare di quest'opera, il San Paolo, è oggi conservato al Museo di San Matteo). Successivamente, la strada fu rinominata "via Vittorio Emanuele II", in onore del primo re d’Italia.

Lungo questa strada troverete una vasta gamma di attività commerciali: dalle boutique di abbigliamento alle gioiellerie, dalle profumerie alle librerie, senza dimenticare i ristoranti, le pasticcerie e le pizzerie che offrono specialità locali. Tra queste, spicca la schiacciatina con la cecina, un tipico street food pisano a base di farina di ceci, perfetto per una pausa gustosa durante lo shopping. Inoltre, potrete scoprire un gioiello nascosto: Palazzo Vincenti, un edificio medievale restaurato nel XVIII secolo, che ospita affreschi del 1928 realizzati da Galileo Chini, il "padre del Liberty".

 

2. Piazza XX Settembre: Logge dei Banchi

 

Percorrendo Corso Italia, si giunge in Piazza XX Settembre, dove si trovano le Logge dei Banchi, luogo rappresentativo della storia economica e commerciale di Pisa. Edificate tra il 1603 e il 1605 su progetto di Bernardo Buontalenti, per volere del Granduca di Toscana Ferdinando I de’ Medici, le Logge furono concepite per ospitare il mercato della lana e della seta, due settori fondamentali per l’economia pisana e toscana dell’epoca. Il commercio tessile, infatti, aveva un ruolo centrale nel Rinascimento, con Pisa che fungeva da snodo per la lavorazione e lo scambio di materie prime e prodotti finiti destinati al mercato interno e internazionale.

La struttura, caratterizzata da un loggiato formato da 12 pilastri in pietra, rappresentava un punto di incontro per mercanti e artigiani, oltre che per i banchi di cambio.

 

3. Borgo Stretto: il Tabernacolo della Madonna dei Vetturini

 

All’ingresso dei portici di Borgo Stretto, si trova una copia della Madonna dei Vetturini, custodita in un tabernacolo ligneo cinquecentesco. L’originale, attribuito a Nino Pisano, è conservato dal 1982 presso il Museo di San Matteo per preservarlo dalle intemperie. La scultura, originariamente collocata nella chiesa di Santa Maria della Spina, fu trasferita nel 1586 sotto l’arco che sovrasta Borgo Stretto, per permettere ai cittadini di rivolgere preghiere contro il malgoverno dell’epoca.

Il tabernacolo, realizzato dall’artigiano Cosimo d’Arrigo, è un esempio significativo di arte sacra urbana. L’opera originale, risalente al Trecento, si distingue per i richiami alla pittura di Simone Martini e alla scultura francese medievale.

 

4. Casa natale di Galileo

 

La casa natale di Galileo si trova vicino alla chiesa di Sant’Andrea Foris Portam. Per secoli, la sua esatta ubicazione è stata un mistero: inizialmente si pensava fosse legata alla chiesa di Sant’Andrea in Chinzica, ma studi più approfonditi hanno rivelato che Galileo nacque il 15 febbraio 1564 nella casa degli Ammannati, famiglia materna dello scienziato. Qui, la madre Giulia fu assistita dalla zia Dorotea e dalla nonna Lucrezia, mentre il padre Vincenzo e lo zio Leone già pensavano al nome da dare al neonato, battezzato poi nella vicina chiesa.

Passeggiando per via Giuseppe Giusti potrete far viaggiare l’immaginazione sul legame tra il genio pisano e il contesto che lo ha visto nascere.

 

5. Palazzo Poschi

 

Continuando a camminare su Borgo Stretto, ad un certo punto vi troverete di fronte a Palazzo Poschi, edificio nato dall'unione di antiche torri medievali dell'XI secolo.

Il palazzo raggiunse il suo massimo splendore nel 1496 quando la famiglia Poschi completò la sua trasformazione in una dimora signorile. La sua facciata in mattoni rossi, ornata da eleganti bifore che si susseguono su più piani, e i caratteristici porticati che abbracciano sia la strada principale che il cortile interno, ci portano indietro nel tempo, tra le vicende di nobili famiglie pisane e le trasformazioni urbanistiche della città.

La storia del palazzo non manca di colpi di scena: dalla decadenza di Ludovico Poschi, costretto a fuggire da Pisa nel 1840 a causa dei debiti di gioco, al successivo acquisto da parte del nobile Toscanelli che lo trasformò in una raffinata residenza con affreschi e decorazioni. 

 

6. Palazzo Tobler

 

In via Oberdan 41 fermatevi a guardare Palazzo Tobler. La sua facciata, risalente al XV secolo, cattura immediatamente l’attenzione con il suo portico sorretto da archi ribassati e le eleganti quadrifore gotiche. Queste finestre rappresentano un raffinato esempio dello stile gotico pisano.

Sul retro dell’edificio, noterete i resti di pilastri medievali in pietra verrucana.

 

7. Borgo Stretto, 31

 

Pochi passi più avanti, sempre in Borgo Stretto, arriverete nei pressi di una storica farmacia. Fondata nel 1692 e trasformata in un punto di riferimento cittadino da Antonio Bottari nel 1825, ha accolto intellettuali e artisti dell’epoca, tra cui il pittore Carlo Markò. Proprio Markò, in segno di riconoscenza per i colori e l’olio di noce che Bottari gli forniva gratuitamente, donò alla farmacia un dipinto raffigurante San Ranieri in Palestina, ancora oggi conservato insieme a una preziosa collezione di recipienti in ceramica bianca. 

La farmacia è nota anche per il suo passaggio sotterraneo, costruito nel 1862 per collegare il laboratorio all’edificio principale.

Curiosità: Antonio Bottari sviluppò lo “Sciroppo Vermicida”, un preparato a base di erbe che divenne celebre nella seconda metà dell’Ottocento per la sua efficacia e sicurezza, soprattutto nei bambini. La farmacia era anche rinomata per la produzione di elisir, come quello di rabarbaro e di china, che venivano consumati direttamente sul posto in piccoli bicchierini. Dopo decenni di interruzione, la produzione degli elisir è stata recentemente ripresa seguendo fedelmente le ricette tramandate. 

 

EXTRA: Una pausa con la cecina

 

Se camminare vi ha messo fame, abbiamo la soluzione per voi. Che sia per una merenda o per un pranzo veloce, dovete sapere che nei pressi di Borgo Stretto si trovano vari locali e pizzerie tra cui pizzeria più antica della città, inaugurata nel 1800. 

Anche qui sarà possibile degustare uno dei prodotti tipi locali: la cecina. Si tratta di una tipica torta salata, molto bassa, preparata con ceci, olio, acqua e sale. Croccante fuori e morbida dentro, va consumata subito per preservarne la consistenza e può essere gustata da sola o all’interno di una focaccina bella calda, accompagnata da una spuma bionda.

Itinerario: La Storia e lo shopping in centro storico

Corso Italia
Corso Italia
Una delle più importanti vie del centro storico
Logge di Banchi da Ponte di Mezzo (M. Del Rosso, Comune di Pisa)
Logge di Banchi, via di Banchi
Il grande stemma mediceo domina la sede dell’ex mercato della seta. Curioso il piano interrato
Casa Vanni in Borgo Stretto (L. Corevi, Comune di Pisa)
Borgo Stretto e casa Vanni
La via dei mercanti pisani e la vita universitaria tra negozi e caffè
 Casa natale di Galileo Galilei (G. Bettini, Comune di Pisa)
Casa natale di Galileo Galilei, via Giusti
Dalla finestra ci saluta da più di 450 anni
Palazzo Poschi
Palazzo Poschi
Storico edificio nel cuore di Pisa
Palazzo Tobler
Palazzo Tobler
Storico edificio situato nel centro di Pisa
Borgo Stretto, 31
Borgo Stretto, 31
Una delle più antiche botteghe storiche di Pisa