Il Silenzio Infranto. Mostra fotografica a Palazzo Gambacorti

Il Silenzio Infranto. Mostra fotografica a Palazzo Gambacorti
Il Silenzio Infranto. Mostra fotografica a Palazzo Gambacorti
Luogo: 
Palazzo Gambacorti
Data iniziale: 
Data finale: 

Da lunedì 2 novembre 2026 nell’Atrio del Comune di Pisa sarà possibile visitare la mostra fotografica Il Silenzio Infranto. Un percorso visivo tra emozioni, consapevolezza e rinascita, progetto ideato nell’ambito delle iniziative cittadine dedicate alla sensibilizzazione sul tema della violenza contro le donne. La mostra, che rimarrà visitabile fino al 13 novembre, si inserisce nel programma delle iniziative promosse dal Comune di Pisa e dal Consiglio Cittadino per le Pari Opportunità in vista del 25 novembre, Giornata Internazionale per l'Eliminazione della Violenza contro le Donne

Il silenzio infranto è un progetto fotografico nato dall'urgenza dell'autrice Francesca Gattai di dare voce e visibilità a ciò che troppo spesso rimane nascosto: la violenza sulle donne, nelle sue molteplici forme. Attraverso un percorso emotivo e visivo, la mostra invita a spezzare il velo del silenzio, ad attraversarlo e a trasformarlo in testimonianza. Le immagini non mostrano la violenza in modo diretto, ma ne suggeriscono la presenza con delicatezza e intensità: assenze, gesti trattenuti, spazi vuoti e sguardi sospesi diventano tracce eloquenti di una realtà che chiede di essere riconosciuta. Le immagini non cercano di spiegare, ma di evocare. Ogni scatto è una ferita che parla, un gesto che denuncia, uno sguardo che rompe il silenzio. Il volto, il corpo e gli spazi ritratti sono frammenti di una delle tante storie che non hanno bisogno di parole per essere comprese. Il rosso, il nero e il bianco si fanno simboli: della violenza, del silenzio, della speranza. "Il silenzio infranto" non è solo una mostra. È un invito a guardare, a riconoscere, a non voltarsi altrove. È un atto poetico che ci ricorda che l'arte possa diventare strumento di giustizia e di cambiamento.

L'esposizione propone un viaggio attraverso dodici immagini che affrontano il tema della violenza contro le donne da una prospettiva insolita e profondamente umana. Le fotografie non mostrano la violenza, ma ne raccontano l'eco: il silenzio, la perdita di identità, la paura, la confusione e quel lento percorso di consapevolezza che può condurre alla rinascita. Attraverso riflessi, ombre e frammentazioni dell'immagine, il progetto prova a dare forma visiva a ciò che spesso resta invisibile. Il percorso si sviluppa come un racconto in quattro tappe simboliche: Il silenzio che chiude, La crepa, La consapevolezza e La voce che ritorna. Un cammino che accompagna il visitatore attraverso le emozioni e le trasformazioni che possono condurre dal dolore alla libertà.

L'esposizione resterà aperta al pubblico fino a Venerdì 13 novembre 2026 presso l'Atrio del Comune di Pisa. L'ingresso è libero e la mostra potrà essere visitata dal lunedì al sabato, con orario continuato dalle 9.00 alle 19.00.