Negli storici spazi del GAMeC CentroArteModerna di Pisa, affacciati sul Lungarno Mediceo n. 26, sabato 31 ottobre 2026 alle ore 17:00 sarà inaugurata “La forma della Bellezza”, mostra collettiva ideata e curata da Massimiliano Sbrana.
La mostra proseguirà fino al 11 Novembre 2026 con ingresso libero.
Orari: 10-12,30/16-18,30 (feriali); Apertura straordinaria Domenica 1 Novembre2026 16-18,30. Chiuso Lunedì.
L'esposizione nasce dal desiderio di dedicare uno spazio di riflessione a un tema che accompagna da sempre l'essere umano e la sua produzione artistica: la bellezza. Un concetto apparentemente familiare e condiviso, ma che nel nostro tempo assume significati molteplici, spesso personali e talvolta persino contrastanti. Lontana da definizioni rigide o da modelli prestabiliti, la bellezza continua infatti a manifestarsi in forme diverse, sorprendenti e in continua evoluzione, rispecchiando i cambiamenti della società, della sensibilità individuale e del nostro modo di guardare il mondo.
Da questa premessa prende forma un percorso espositivo che raccoglie esperienze, linguaggi e percorsi differenti, riunendo artisti chiamati a confrontarsi con un tema tanto vasto quanto attuale. Ciascuna opera rappresenta una visione autonoma, un frammento di realtà osservato e interpretato attraverso la sensibilità dell'autore. Ne emerge un insieme variegato nel quale il concetto di bellezza non viene semplicemente affermato, ma esplorato, messo in discussione e cercato nelle pieghe del quotidiano, nella memoria, nella natura, nelle relazioni umane o nella dimensione più intima dell'esperienza personale.
Pittura, grafica, disegno, mixed media e scultura convivono all'interno di un itinerario caratterizzato da una forte pluralità espressiva. Le opere dialogano tra loro pur mantenendo la propria individualità, offrendo al visitatore l'opportunità di attraversare punti di vista differenti e di confrontarsi con interpretazioni che spaziano dal figurativo alla ricerca concettuale, dall'immediatezza emotiva alla riflessione simbolica.
Più che proporre una risposta univoca, “La forma della Bellezza” intende aprire una conversazione aperta. La mostra invita infatti a interrogarsi su ciò che oggi riconosciamo come "bello" e sul valore che attribuiamo alle immagini, alle emozioni e alle esperienze che segnano il nostro vissuto. In questo senso, l'arte diventa uno strumento privilegiato di osservazione e di conoscenza, capace di restituire sfumature che spesso sfuggono allo sguardo frettoloso della quotidianità.
La collettiva si configura così come un'importante occasione per riflettere sul ruolo dell'arte contemporanea e sulla sua capacità di interpretare il presente, mantenendo vivo il rapporto tra creatività, pensiero e partecipazione sociale. Attraverso i lavori degli artisti partecipanti, il pubblico sarà guidato in un itinerario fatto di suggestioni, intuizioni e prospettive differenti, scoprendo come la bellezza possa ancora rappresentare un terreno fertile di incontro, confronto e crescita. Non una definizione rigida, dunque, ma un mosaico di sguardi che, nel loro insieme, restituiscono la ricchezza e la complessità di un tema destinato a rimanere inesauribile.
Artisti presenti: Sergio Andreozzi, Germana Bartoli, Alberto Berti, Michele Bracciotti, Daniela Carta, Malandrino.Art, Fiorella Manzini, Walther Manzini, Michela Marinai, Mr Marr, Mauro Martin, Marco Mazzoni, Roberto Morreale, Elsa Petrongolo, Gianmario Quagliotto, Lisandro Ramacciotti, Germana Salvini, Marzia Tarabella, Piet Van Leuven, Enza Viceconte, Floriana Viggiano, Alessandro Volpi.