Pisa Sotterranea
L’edificio centrale - noto come Logge dei Banchi - fu la sede del mercato della lana, della seta, dei banchi di cambio e del mercato delle granaglie. Le Logge furono costruite su disegno di Bernardo Buontalenti, per volere del Granduca di Toscana Ferdinando I de Medici.
Da scavi e documenti ritrovati si ha la testimonianza che il loggiato fu costruito distruggendo parte del quartiere medievale, dove abitavano famiglie benestanti di Pisa, caratterizzato da case-torri e stretti vicoli. Della struttura seicentesca oggi resta solo il primo ordine di arcate.
Nel 1925, una convenzione tra il Comune di Pisa e l’imprenditore bolognese Cleopatro Cobianchi, permise in questa zona la realizzazione di un albergo diurno ricavato scavando una serie di locali seminterrati. Nell’occasione venne eccezionalmente recuperato un importante ripostiglio di monete auree del XIII secolo, oggi conservate al Museo di S. Matteo. L’albergo, in stile liberty, ospitava w.c., docce, stanze da bagno con vasca, un barbiere, servizi di manicure e pedicure, una lavanderia. Dopo un lungo periodo di abbandono, la struttura è stata restaurata nel 2000 e oggi è in parte visitabile e in parte fruibile come servizi pubblici.