Dove scorre l’acqua - Giovani talenti dell’Accademia di Brera

Dove scorre l’acqua - Giovani talenti dell’Accademia di Brera
Dove scorre l’acqua - Giovani talenti dell’Accademia di Brera
Luogo: 
Museo della Grafica
Data iniziale: 
Data finale: 

In occasione del 250° anniversario dalla fondazione dell’Accademia di Brera il Museo della Grafica ospita la mostra "Dove scorre l’acqua. Giovani talenti dell’Accademia di Brera" a cura di Giacomo Agosti e Paola Salvi (Accademia di Belle Arti di Brera) con Flavio Fergonzi (Scuola Normale Superiore di Pisa), visitabile dal 14 maggio al 14 giugno.

Se il cuore di Pisa sono i Lungarni, belli di una bellezza che strappa l’anima oggi come ai tempi di Giacomo Leopardi, non ci poteva essere sede migliore di Palazzo Lanfranchi per la mostra che raccoglie i lavori di giovani artiste e giovani artisti in procinto di uscire, o appena usciti, dall’Accademia di Brera e ispirati al tema dell’acqua.
Il visitatore è invitato a immergersi in tecniche e in idee differenti. C’è una lettura artistica che rompe con l’immagine tradizionale dell’acqua e ce n’è una più fedele alla rappresentazione mimetica della superficie liquida. Ci sono i video a tre canali e ci sono le incisioni fatte secondo l’antica scuola calcografica o con tecniche grafiche di nuova sperimentazione e antica pratica.
C’è, in tutte e in tutti, un amore e un senso di riconoscenza per un’esperienza di studio che ha fatto scoprire aspetti meno noti del paesaggio toscano. La mostra è infatti il frutto, accresciuto con lavori dell’ultimo anno accademico, delle residenze artistiche a Massa Marittima, dove gli studenti hanno potuto immergersi in un territorio ricco di acque, storia e arte: il lago dell’Accesa, il mare a due passi, e poi il passato minerario e le straordinarie testimonianze della storia e dell’arte medievale, che qui trovano espressione ai più alti livelli in Toscana grazie al collegamento con Siena e Pisa, appunto.  

L’acqua è affrontata principalmente secondo due macro temi: come matrice della natura e della vita e come elemento necessario delle attività dell’uomo, della costruzione del suo mondo artificiale. Senza dimenticare la caratteristica “destruens” dell’acqua e aspetti particolari di stringente attualità: l’acqua come limite da attraversare o soglia invalicabile, la crisi idrica attuale e i rischi per l’avvenire dell’umanità, i valori antropologici e in continuità tra passato e futuro.
La mostra si è arricchita in maniera insostituibile grazie allo scambio di idee con le dottorande e i dottorandi della classe di Flavio Fergonzi alla Scuola Normale Superiore, che hanno assicurato la crescita aperta di un semenzaio di idee. 

Espongono:
Martino Allegretti, Edoardo Altobelli, Sophie Andreoletti, Edoardo Annoni, Sara Arnaù, Miao Bai, Alice Bertolasi, Sofia Berzoini, Emma Bozzi, Elisa Calevro, Monica Ceccardi, Marika Cicciomessere, Alessandro Cordani, Giovanna Cristiani, Giovanni De Luca, Ludovica Di Giancamillo, Giorgia Dieni, Savina Foresti, Julie Frosi, Lilia Garifullina, Elisa Geroni, Elisabetta Làszlo, Ying Lin, Alessandra Lotteri, Sofia Messina, Marta Mottini, Alessia Mungari, Laura Nardi, Farnaz Nematzadeh, Karen Pagani, Carmen Paladines, Stella Zaltieri Pirola, Aurora Poli, Alice Provini, Monia Quarzago, Lisa Scarella, Laura Serafini, Giorgia Sgrò, Patrizia Elvira Siviero, Elia Strazzacappa, Patrizia Tenisci, Iris Tomassetti, Barbara Trinca, Nicolò Villa, Tommaso Villani, Giorgia Zait, Xinyi Zhang.

Inaugurazione della mostra a ingresso gratuito: giovedì 14 maggio 2026, ore 17:00.

 

Museo della Grafica

(+39) 050.2216060
museodellagrafica@adm.unipi.it
www.museodellagrafica.sma.unipi.it