ANIMA MUNDI 2026

ANIMA MUNDI 2026
ANIMA MUNDI 2026
Categoria: 
Luogo: 
Piazza del Duomo
Data iniziale: 
Data finale: 

Fondata un quarto di secolo fa, Anima Mundi giunge quest'anno alla XXV edizione confermandosi uno tra i più importanti appuntamenti europei di musica sacra. L'edizione 2026, in programma dall'8 settembre al 2 ottobre, è organizzata dall'Opera della Primaziale Pisana con il contributo di Fondazione Pisa e il patrocinio del Comune di Pisa e del Dicastero per la Cultura e l'Educazione.

La rassegna offre sette concerti che si svolgeranno fra la Cattedrale e il Camposanto di Piazza del Duomo a Pisa: quattro grandi appuntamenti sinfonico-corali nella prima, alternati a tre serate altrettanto preziose, nel secondo, con interpreti e complessi celebri, in un programma che ancora una volta si muove fra il passato più illustre e le manifestazioni del presente.

Tutti i concerti avranno inizio alle ore 21.00.

PROGRAMMA

Martedì 8 settembre l’inaugurazione. Il consueto benvenuto degli ottoni dall’alto della Torre, poi un grande ritorno: sir John Eliot Gardiner, direttore artistico di Anima Mundi in un passato lungo e glorioso, alla testa dei complessi da lui fondati e diretti, The Constellation Choir & Orchestra, e con la partecipazione dei soprani Hilary Cronin e Samantha Cobb e del tenore Jonathan Hanley, interpreterà due pilastri della spiritualità tedesca dell’Ottocento, il sublime Schicksalslied, Canto del destino, di Johannes Brahms, e l’entusiastica Seconda Sinfonia “Lobgesang”, Canto di lode, di Felix Mendelssohn.

Tutt’altro mondo in Camposanto lunedì 14 settembre: Lucas Debargue, pianista francese agguerrito ed estroso come pochi, incornicerà fra il Decadentismo della quanto mai impegnativa Seconda Sonata di Sergej Rachmaninov e l’inventiva vulcanica dei Quadri di un’esposizione di Modest Musorgskij una sua elaborazione, intitolata Variazioni e Finale, da Summertime, la più celebre delle canzoni scritte da George Gershwin per la sua opera Porgy and Bess.

Di nuovo in Cattedrale giovedì 17 settembre per la proposta più insolita di Anima Mundi 2026, la Messa Arcaica di Franco Battiato. Scomparso cinque anni fa, Battiato resta una delle figure più complesse e poliedriche che abbiano animato la musica del nostro tempo, capace di conquistarsi un successo vastissimo come cantautore, ma conservando sempre un impegno spirituale quasi ascetico, rifiutando di farsi ingabbiare da qualsiasi etichetta. Questo lavoro imponente per soli, coro e orchestra, eseguito per la prima volta ad Assisi nel 1993 e ripreso più volte in seguito, rivisita il testo antichissimo della Messa latina in uno stile senza tempo, suggestivo e interiore all’estremo. Lo eseguiranno le voci celeberrime di Simone Cristicchi e Amara insieme al mezzosoprano Mara Gaudenzi, mentre la direzione sarà affidata a Guido Corti, alla testa dell’Orchestra Canova – una realtà interessantissima, dinamica sorta in Lombardia da oltre dieci anni – e del Coro da Camera di Torino. Completeranno il programma, affidate alla direzione di Carlo Guaitoli, le Canzoni Mistiche che hanno spesso contrappuntato l’esperienza creativa di Battiato.

Per la diciottesima volta Anima Mundi ha bandito il Concorso Internazionale di Composizione Sacra che ha già fatto nascere tanti lavori nuovi, diciassette dei quali premiati con l’esecuzione nel corso della rassegna. Quest’anno il testo assegnato è stato il Cantico delle Creature di San Francesco d’Assisi, del quale si celebrerà pochi giorni dopo l’ottavo centenario dalla nascita; l’organico prescritto è l’orchestra d’archi con una voce recitante. Lunedì 21 settembre in Camposanto, il vincitore, Pietro Dinetto, compositore e pianista che ha dedicato una parte significativa della sua produzione alla musica sacra e alla dimensione spirituale del suono, vedrà eseguito il suo Cantico, in apertura del concerto con l’Orchestra Cremona Antiqua diretta da Antonio Greco. Voce recitante sarà Massimiliano Pegorini, attore assai apprezzato in teatro e nel cinema.  Completano il programma pagine di Antonio Vivaldi, Alessandro Scarlatti, Francesco Geminiani, fra le più belle del grande Barocco italiano, affidate ai solisti Gian Andrea Guerra violino e Nicola Brovelli violoncello.

Sarà invece in Cattedrale, il 24 settembre, il ritorno di uno dei massimi capolavori ispirati alla Bibbia, la Creazione di Joseph Haydn, trionfo di una visione illuministica ed entusiastica del Cristianesimo. La dirigerà un nome fra i più illustri di oggi, James Conlon, a lungo alla testa dell’Opéra di Parigi e della Los Angeles Opera e di orchestre importanti come la Filarmonica di Rotterdam e l’Orchestra Nazionale della Rai: con lui, solisti di fama internazionale, Sydney Mancasola soprano, Daniel Behle tenore, Markus Werba basso, e complessi fra i migliori espressi nella nostra regione, attivi e apprezzati anche all’estero: il Coro della Cattedrale di Siena “Guido Chigi Saracini” diretto da Lorenzo Donati e l’Orchestra della Toscana, della quale Conlon è direttore onorario.

Si ispira all’antica preghiera a Maria Salve Regina, e quasi per intero a una modernità ora spinta ora più direttamente connessa alla tradizione, il programma del Coro Maschile Nazionale Estone diretto da Mikk Üleoja con la partecipazione di un autorevole organista italiano, Marco Arlotti. Martedì 29 settembre in Camposanto ascolteremo pagine di musicisti estoni: Arvo Pärt, il massimo fra loro e uno dei più eseguiti al mondo fra i viventi, due altri contemporanei, Riho Esko Maimets e Tõnis Kaumann, e Rudolf Tobias, che fra Otto e Novecento fu il padre della musica estone. Alla stessa fase storica risale la celeberrima Pavane di Gabriel Fauré in trascrizione per organo eseguita da Marco Arlotti, mentre al presente ci riporta il lavoro commissionato nel 2018 dal Coro estone a un compositore italiano, Giovanni Bonato.

La chiusura è in grande, e tocca al direttore artistico di Anima Mundi, Trevor Pinnock, che simmetricamente al concerto di apertura si rivolge a Brahms, con il più grandioso e amato dei suoi pezzi sinfonico-corali, il Requiem tedesco, su testi biblici: ce lo riproporrà venerdì 2 ottobre in Cattedrale dirigendo solisti eccezionali come Regula Mühlemann soprano e Krešimir Stražanac basso e complessi radiofonici tedeschi fra i più rinomati: Norddeutscher Rundfunk Radiophilharmonie Orchester di Hannover e due cori riuniti, Norddeutscher Rundfunk Vokalensemble di Amburgo e Westdeutscher Rundfunkchor di Colonia.

 

Musica e solidarietà: un impegno concreto

Il pubblico di Anima Mundi avrà anche quest’anno la possibilità di sostenere, attraverso libere offerte, alcuni progetti di solidarietà e assistenza sul territorio. L’iniziativa è promossa dalla Caritas Diocesana di Pisa e rappresenta un gesto semplice che trasforma l’ascolto della grande musica in azione solidale, rafforzando il messaggio che la bellezza artistica non è mai fine a se stessa, ma può diventare strumento di cura e responsabilità verso il prossimo.

Biglietteria

Ingresso gratuito con biglietto.

La prenotazione dei biglietti può essere effettuata solo ed esclusivamente online a partire dal 2 settembre 2026 ore 11:00, per tutti i concerti in programma.

Info www.opapisa.it

TIME OUT
30m
Santa Maria, 50 p.1
Telefono 349 5819255
VERY NEAR THE TOWER
30m
Santa Maria, 78 p.1
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RELAIS I MIRACOLI
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RISTORANTE L'EUROPEO
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