Il Fortilizio della Cittadella - Casa degli artisti Pisani ospita la mostra "Enrico Fornaini. Una retrospettiva antologica tra tecniche d'arte e identità pisana", promossa dal Comune di Pisa e curata dall'Associazione "Enrico Fornaini".
Sarà visitabile dal 30 maggio al 21 giugno 2026 ad ingresso libero e con possibilità di visitare la Torre Guelfa con i seguenti orari:
- mercoledì, giovedì, venerdì dalle 16.00 alle 19.00;
- sabato e domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00;
- 1-2 e 17 giugno dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00;
La mostra propone la prima grande antologia retrospettiva dedicata alla produzione artistica di Enrico Fornaini, riunendo opere provenienti da diverse fasi creative della sua carriera. In esposizione numerose opere tra ritratti, nature morte, paesaggi, soggetti sacri e lavori legati all'identità cittadina pisana, realizzati con differenti tecniche artistiche, dall'affresco all'olio, dalla tempera all'acquerello. Il percorso espositivo si apre al piano terra con la proiezione di un video dedicato all'artista e propone inoltre, al primo piano, la ricostruzione del suo studio. Un'esposizione che valorizza la coerenza della ricerca figurativa di Fornaini, caratterizzata da una forte attenzione al disegno, alla luce e all'osservazione della realtà. Elemento centrale della mostra è il profondo legame dell'artista con Pisa, città alla quale dedicò numerose opere civiche, tra medaglie, stendardi e ritratti, contribuendo attraverso la propria arte alla memoria culturale del territorio.
Enrico Fornaini, nato a San Giuliano Terme nel 1944 e scomparso a Pisa nel 2024, è stato uno dei principali interpreti della pittura figurativa toscana contemporanea. Formatosi nella Firenze degli anni Sessanta nella bottega di Pietro Annigoni e Romano Stefanelli, ha realizzato oltre cinquanta mostre personali in Italia e all'estero, con esposizioni a New York, Teheran, Roma, Firenze, Milano e Siena. L'Università di Siena lo ha riconosciuto tra i cinque più importanti affreschisti contemporanei europei. Importante anche la sua attività nel campo dell'arte sacra, con opere presenti in numerose chiese e istituzioni religiose della Toscana e della Liguria. Tra i soggetti ritratti figurano anche personalità come Madre Teresa di Calcutta, Eduardo De Filippo e Rita Levi Montalcini. Forte il suo rapporto con Pisa, raccontata attraverso opere artistiche e collaborazioni culturali dedicate ai volti e alle storie della città, come il volume "Altra gente di Pisa", nato nel 2015 dalla collaborazione con il poeta Alessandro Scarpellini, in un dialogo tra immagini e letteratura.