Nell'anno di Francesco, da domenica 15 febbraio a domenica 3 maggio 2026, il Museo della Grafica ospita la mostra "Fratello sole, sorella luna. Costumi per un capolavoro" a cura di Diego Fiorini e Alessandro Tosi e dedicata agli strepitosi i costumi di Danilo Donati per il celebre film diretto da Franco Zeffirelli e uscito in Italia nel 1972.
La mostra Fratello sole, sorella luna. Costumi per un capolavoro, presenta gli abiti in tutta la loro bellezza, originalità e genialità sartoriale. Un invito a riflettere sulla capacità del cinema di inventare e di stupire, sull’abilità artigiana e creativa che si fa arte e meraviglia attraverso i colori e le trame di tessuti e gioielli. Sono esposti in mostra 28 costumi della Fondazione Cerratelli; 1 costume (il saio di San Francesco) e 5 gioielli della Fondazione Zeffirelli.
Nei costumi del film, l’opulenza di un XIII secolo su fondo oro si contrappone alla povertà, alla semplicità e alla leggerezza di Francesco e del suo mondo. Così le pesanti vesti dei personaggi della ricca Assisi, lussuosamente decorate da antiche oreficerie e smalti, contrastano con la nobile semplicità degli abiti di Chiara, in cui si può percepire il grande lavoro di alto artigianato ammirando lo scapolare decorato del costume da chiesa. Così il monumentale piviale di oro scintillante incrostato di gemme preziose che avvolge il pontefice è opposto all’umile, logoro e sfranto saio di Francesco splendente di luce e di fede.
La mostra sarà visitabile gratuitamente.
https://museodellagrafica.sma.unipi.it/2026/02/mostra-fratello-sole-sorella-luna/
Nell'ambito della mostra, domenica 8 marzo alle ore 17:00, si terrà l'incontro "Francesco e la moda", nel quale il professor Lorenzo Cantoni, dell’USI – Università della Svizzera italiana (Lugano), direttore del programma di laurea magistrale in Digital Fashion Communication – doppio diploma con l’università Sorbona di Parigi – presenterà il rapporto profondo e travagliato di Francesco d’Assisi con il vestire.
Legato al mondo dei tessuti di lusso per l’impresa famigliare, un legame probabilmente iscritto nel suo stesso nome, Francesco se ne allontana con gesti clamorosi, come quello di spogliarsi completamente in pubblico, per restituire tutti gli indumenti al padre; esprime però, allo stesso tempo, un’attenzione e una sensibilità rispetto agli abiti che solo un esperto può avere.
Un percorso inedito e intrigante, che aiuta sia a comprendere meglio questa dimensione di Francesco, sia a esplorare il senso ultimo del vestire di ciascuno di noi.
Introduzione di Adriano Fabris, Diego Fiorini e Alessandro Tosi.
Evento gratuito, non necessaria la prenotazione.