Sposalizio del mare 2026

Sposalizio del mare 2026
Sposalizio del mare 2026
Luogo: 
Scalo Roncioni
Data iniziale: 
Data finale: 

Lunedì 6 luglio torna l'appuntamento con lo Sposalizio del Mare!

Dal 2008, grazie alla Compagnia dello Stile Pisano, alla Compagnia di Calci e agli Amici di Pisa, lo Sposalizio del Mare è stato riproposto in forma rievocativa.

Associazioni e gruppi storici si imbarcheranno, nella giornata del 6 luglio allo scalo Roncioni per raggiungere Boccadarno, dove una fanciulla rinnoverà il gesto simbolico del lancio dell'anello nelle acque del mare, dando vita a una cerimonia che mantiene vivo il ricordo di una delle tradizioni più suggestive e significative della storia di Pisa.

PROGRAMMA

  • Venerdì 3 luglio, ore 11.00 - presentazione dell'evento presso le Logge di Banchi;
  • Sabato 4 luglio, ore 10.30 - visita guidata della Basilica di San Piero a Grado;
  • Domenica 5 luglio, ore 8.45 - camminata sportiva sui Lungarni. Partenza dalla Cittadella;
  • Lunedì 6 luglio
    • ore 11.00 - Santa Messa cantata nella Basilica di S.Piero a Grado;
    • ore 17.00 - partenza del corteo storico da Palazzo Gambacorti;
    • ore 18.00 - partenza del corteo fluviale dallo scalo Roncioni, arrivo al mare, lancio dell'anello e brindisi;

Al rientro, seguirà la tradizionale cena propiziatoria nel centro storico.

LA STORIA
Si tratta di una tradizione che affonda le sue radici nell'epoca della Repubblica Marinara e che ancora oggi viene rievocata ogni anno con una suggestiva cerimonia tra storia, fede e identità cittadina.

Nel Medioevo, epoca di massimo splendore della Gloriosa Repubblica di Pisa, lo Sposalizio del Mare era una solenne cerimonia destinata a celebrare la potenza marinara della città e a sancirne simbolicamente il profondo legame con il mare, fonte di vita, ricchezza e prosperità.
Si trattava di una desponsatio maris di antichissime origini, probabilmente legata a riti propiziatori precristiani, attestata anche in altre città marinare come Venezia e Messina, ma che a Pisa assunse caratteristiche del tutto peculiari.
Le fonti storiche descrivono una celebrazione annuale nella quale si intrecciavano elementi religiosi, processionali e navali, collegati al culto di San Pietro e di San Clemente e alla vicina località di San Piero a Grado. Il momento culminante della festa era il lancio di un anello nelle acque del mare da parte dell'Arcivescovo di Pisa, gesto simbolico che rappresentava il dominio della Repubblica alfea sul mare e l'unione indissolubile tra Pisa e la sua vocazione marinara.
La cerimonia si svolgeva ogni anno il 6 luglio, giorno della festa di San Pietro.

In tale occasione la reliquia del Sangue di San Clemente veniva portata in processione dal Duomo fino alla Basilica di San Pietro Apostolo a San Piero a Grado, dove restava esposta alla venerazione dei fedeli. Da qui l'Arcivescovo si recava al mare, allora molto più vicino alla basilica di quanto non sia oggi, e vi gettava l'anello tra l'esultanza del popolo.Alla celebrazione partecipavano centinaia di imbarcazioni che risalivano e discendevano l'Arno in un grande corteo fluviale guidato da una sontuosa imbarcazione di gala. Su di essa prendeva posto una giovane donna che impersonava la città e che era chiamata "Madonna Pisa".
Dopo la caduta della Repubblica e l'occupazione fiorentina del 1406, questa importante celebrazione della potenza marinara alfea fu soppressa e cadde progressivamente nell'oblio.

Info e prenotazioni: +39 340 8371799 - sposaliziodelmarepisa@gmail.com