Dal 1° all’11 settembre 2026 il Giardino Scotto di Pisa torna a essere il cuore pulsante della città con la sesta edizione del Pisa Scotto Festival, la rassegna che intreccia cultura, spettacolo e attualità e che anche quest’anno propone un calendario di appuntamenti pensati per pubblici diversi, nello scenario suggestivo di uno dei luoghi più amati della città.
Il Festival propone un cartellone che spazia dalla letteratura al teatro, dalla musica al giornalismo, senza dimenticare la valorizzazione delle eccellenze del territorio. Il programma prevede appuntamenti dall’1 all’11 settembre, tra degustazioni, presentazioni di libri, spettacoli teatrali, musica e incontri sui cambiamenti del mondo dell’informazione.
Ad aprire la rassegna, martedì 1° settembre alle 18:00, sarà “I Pisani più schietti allo Scotto”, degustazione di eccellenze del territorio a cura della FISAR – Federazione Italiana Sommelier Albergatori e Ristoratori, Delegazione storica di Pisa. L’appuntamento tornerà lunedì 7 settembre alle 18:00, confermando nel cartellone uno spazio dedicato alla conoscenza e alla valorizzazione delle produzioni del territorio. Il titolo della degustazione è “Rosso d’estate: Quattro vini per riscoprire il rosso nella stagione estiva”.
La giornata di mercoledì 2 settembre si svilupperà invece intorno alla figura di San Francesco e al rapporto fra letteratura, poesia e spiritualità. Alle 18:00 sarà presentato il volume di Angelo Piero Cappello, Il Santo e il Poeta. Mito e rito di Francesco in Gabriele D’Annunzio, pubblicato da Ianieri Editore. Cappello è studioso di letteratura italiana e autore di numerosi lavori dedicati, fra gli altri, a Dante, Pirandello e soprattutto Gabriele D’Annunzio. A dialogare con lui sarà la giornalista Chiara Cini. Alle 21:00 il tema proseguirà sul palcoscenico con “Dante incontra Francesco. Un viaggio tra poesia e santità”, spettacolo teatrale scritto e interpretato da Marina Mariotti. Laureata in Lettere, diplomata in canto lirico e per quindici anni artista del coro del Teatro Carlo Felice di Genova, Mariotti ha dedicato una parte importante della propria attività alla Divina Commedia, realizzando centinaia di spettacoli sui canti danteschi e dando vita a una personale formula di “TeatroDivulgazione”, che utilizza il linguaggio della scena per avvicinare il pubblico ai grandi temi culturali.
Giovedì 3 settembre alle 18:00 spazio a “Donne. Storie di guerra, vita e amore”, performance d’autore di e con Fausto Biloslavo e Andro Merkù. Biloslavo è uno dei reporter di guerra italiani di più lunga esperienza: ha iniziato a seguire i conflitti internazionali nei primi anni Ottanta dal Libano, lavorando successivamente in Afghanistan, nei Balcani, in Iraq e in numerosi altri fronti. Nel 1987, durante un reportage in Afghanistan, venne catturato e rimase prigioniero per sette mesi. Accanto a lui, Merkù porterà la propria esperienza di autore e performer, contribuendo a costruire un racconto in cui cronaca, memoria e linguaggio dello spettacolo si incontrano.
Venerdì 4 settembre sarà invece una giornata interamente dedicata a Galileo Galilei. Alle 18:00 Corrado D’Elia presenterà il libro Galileo, oltre le stelle, pubblicato da Edizioni Ares, dialogando con Alessandro Rivali. D’Elia, attore, regista e drammaturgo formatosi alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi, è fondatore del progetto Teatri Possibili e nel corso della sua carriera ha diretto teatri, rassegne e numerose produzioni.
Alle 21:00 sarà poi lo stesso D’Elia a salire sul palco con lo spettacolo teatrale “Galileo, oltre le stelle”, produzione della Compagnia Corrado d’Elia: un secondo momento che porterà la figura dello scienziato pisano dalla pagina scritta alla dimensione teatrale.
Dopo il ritorno della degustazione “I Pisani più schietti allo Scotto” di lunedì 7, martedì 8 settembre alle 21:00 il Giardino Scotto si trasformerà in un grande palcoscenico musicale con il “David Bowie Show” di Andy & The Bowieness, concerto tributo a David Bowie impreziosito dalla presenza di performer della Lindsay Kemp Company, fra cui Daniela Maccari e Ivan Ristallo.
La loro presenza crea un legame particolarmente significativo con l’universo artistico di Bowie attraverso l’eredità teatrale di Lindsay Kemp. La pisana Daniela Maccari è stata dal 2009 prima ballerina, coreografa e stretta collaboratrice di Kemp; laureata in Lettere classiche all’Università di Pisa, ha inoltre collaborato per molti anni come danzatrice e coreografa con il Teatro Verdi di Pisa. Ivan Ristallo, danzatore, attore, regista e docente di teatro-danza, è primo ballerino della Lindsay Kemp Company ed è stato scelto dallo stesso Kemp come protagonista della sua versione dell’Histoire du soldat. Oggi entrambi continuano a portare avanti il patrimonio creativo e performativo del maestro britannico.
L’attualità e le trasformazioni dell’informazione caratterizzeranno invece la parte finale del Festival. Mercoledì 9 settembre alle 18:00, l’incontro “Il nuovo mondo dei media. Alla ricerca del valore giornalistico sulle nuove piattaforme” vedrà confrontarsi Pietro Forti, de La Nuova Europa, e Gino Zavalani, direttore editoriale di Esperia. Al centro del dibattito saranno le nuove modalità con cui le notizie vengono prodotte e diffuse, il rapporto con le piattaforme digitali e, soprattutto, la necessità di preservare l’autorevolezza del lavoro giornalistico in un ecosistema dell’informazione in continua trasformazione.
Giovedì 10 settembre alle 21:00 spazio alla storia e all’identità cittadina con “San Ranieri dell’Acqua. Dagli eccessi giovanili alla glorificazione”, una commedia musicale, con la regia di Marco di Stefano, dedicata al patrono di Pisa. Un appuntamento che attraverso musica e teatro ripercorrerà in una chiave originale la vicenda umana e spirituale di Ranieri Scacceri, figura profondamente legata alla storia e alla tradizione pisana.
A chiudere questa sesta edizione, venerdì 11 settembre alle 18:00, sarà “La rivincita del giornalismo. Oltre manipolazioni e fake news”, con Marcello Foa intervistato dal vicesindaco Filippo Bedini. Foa ha una lunga esperienza nel giornalismo italiano e internazionale: assunto a il Giornale da Indro Montanelli, ne è stato caporedattore Esteri e successivamente inviato speciale, seguendo fra l’altro importanti appuntamenti politici ed elettorali internazionali; dal 2018 al 2021 è stato presidente della Rai. Il confronto affronterà alcuni dei temi più delicati dell’informazione contemporanea.
Tutti gli eventi del Pisa Scotto Festival 2026 sono gratuiti e senza prenotazione, fino a esaurimento dei posti disponibili, con tre sole eccezioni.
Le due degustazioni “I Pisani più schietti allo Scotto”, in programma martedì 1° e lunedì 7 settembre alle 18:00, saranno a numero chiuso, con un massimo di 150 partecipanti, e richiederanno la prenotazione obbligatoria tramite Eventbrite, raggiungibile dal sito del Teatro di Pisa. Il limite di 150 partecipanti per ciascuna degustazione è indicato anche nel programma ufficiale.
Per la degustazione del 1° settembre, le prenotazioni saranno aperte da oggi; per quella del 7 settembre, sarà possibile prenotarsi da lunedì 31 agosto alle ore 9:00.
Sarà soggetto a prenotazione tramite Eventbrite anche lo spettacolo “San Ranieri dell’Acqua. Dagli eccessi giovanili alla glorificazione”, in programma giovedì 10 settembre alle 21:00. La data di apertura delle prenotazioni sarà comunicata successivamente.
Il Pisa Scotto Festival si conferma così come una delle rassegne più vive della stagione culturale pisana, un luogo nel quale la città può ritrovarsi per condividere esperienze, conoscenze ed emozioni. Undici giorni in cui il Giardino Scotto ospiterà libri, musica, teatro, giornalismo, storia e sapori del territorio, mantenendo la vocazione che ha caratterizzato il Festival fin dalle precedenti edizioni: offrire occasioni di intrattenimento ma anche spazi di confronto e riflessione, aperti e accessibili alla città.