Camposanto Monumentale di Pisa
Il 18 marzo una giornata di studio svela storia, iconografia e la tecnologia innovativa che ne garantisce la conservazione.
Settant’anni dopo il distacco imposto dai danni della Seconda guerra mondiale, la Crocifissione di Francesco Traini riprende il suo posto sulla parete del Camposanto in piazza del Duomo a Pisa.
Per celebrare e approfondire questo traguardo, l’Opera della Primaziale Pisana ha organizzato un pomeriggio di studio aperto al pubblico con a seguire la visita guidata al Camposanto.
Martedì 18 marzo - ore 17:00
Auditorium dell’Opera della Primaziale Pisana, Piazza Arcivescovado
L’affresco, realizzato da Francesco Traini tra il 1330 e il 1335 insieme al ciclo delle Storie post mortem di Cristo, segna l’atto inaugurale della decorazione pittorica del Camposanto: il primo capitolo di un programma figurativo che avrebbe trasformato il monumento pisano in uno dei cantieri più importanti della pittura italiana del Trecento. Gravemente danneggiato dall’incendio del 1944, l’affresco fu distaccato nel 1955, diviso in diciotto pannelli (la sinopia in otto), e riportato su telai di eternit nel 1960. La sua ricollocazione in situ, avvenuta nel settembre del 2005 dopo un lungo e laborioso restauro condotto dalle maestranze dell’Opera della Primaziale Pisana, era già stata un momento di straordinario significato per la città.
Ora un ulteriore passo. A seguito di violenti eventi climatici verificatisi tra la fine del 2009 e l’inizio del 2010, che avevano evidenziato il rischio di formazione di condensa sulle superfici pittoriche, l’Opera ha messo a punto e installato un sistema di pannelli retro riscaldanti per prevenire il fenomeno. Il sistema, sperimentato con esito positivo in occasione del ricollocamento del ciclo di Buonamico Buffalmacco a partire dal 2014, viene ora esteso anche agli affreschi restituiti alle pareti in precedenza, a cominciare proprio dalla Crocifissione di Traini.
La giornata di studio si articola in due interventi. Marco Collareta, storico dell’arte, si concentrerà su questo importante esempio dell’arte pisana dell’affresco. Stefano Lupo, Responsabile dell’Area Restauro dell’Opera, illustrerà invece i nuovi sistemi di conservazione adottati, illustrando la logica tecnica e i risultati ottenuti dal sistema di pannelli retro riscaldanti.
Al termine degli interventi, i partecipanti saranno accompagnati in visita al Camposanto per vedere direttamente l’affresco nel suo contesto restituito.