Pisa celebra la fine dell'assedio fiorentino dell'8 settembre 1499, uno degli episodi più significativi della storia della Seconda Repubblica Pisana.
Domenica 6 settembre 2026, al Bastione Stampace e al Sostegno, si svolgerà la sesta edizione della rievocazione storica organizzata dai Balestrieri di Porta San Marco con il patrocinio del Comune di Pisa.
Accampamenti e linee difensive con cannoni rinascimentali, corteo storico, Palio della Vittoria, spettacoli di falconeria, musici e giochi di bandiere accompagneranno una giornata dedicata al ricordo della resistenza dei Pisani che, dopo 38 giorni di assedio, costrinsero alla ritirata l'esercito fiorentino guidato da Paolo Vitelli.
In occasione della sesta edizione sarà inoltre presentata una cartella storica rievocativa dedicata alla fine dell'assedio del Bastione Stampace, corredata da due stampe che riproducono altrettanti dipinti a olio su tavola ovale del pittore pisano settecentesco Niccolò Matraini, raffiguranti il Battesimo di Cristo e la Conversione di San Ranieri. Le due opere erano originariamente collocate nella chiesa di Sant'Antonio in Qualquonia e furono donate da famiglie pisane di origine armena appartenenti alla Compagnia di Sant'Antonio. La chiesa, gravemente danneggiata durante il bombardamento del 31 agosto 1943 e successivamente rimasta a lungo in stato di abbandono, è stata recuperata e lo scorso 4 giugno restituita alla fruizione della città. I due dipinti originali sono oggi conservati ed esposti al Museo Nazionale di Palazzo Reale. Proprio presso i locali della chiesa di Sant'Antonio in Qualquonia si svolgerà nel pomeriggio la vestizione dei partecipanti al corteo storico.
La rievocazione ricorda gli avvenimenti dell'estate del 1499, quando l'esercito fiorentino guidato da Paolo Vitelli pose sotto assedio Pisa. Il 10 agosto le truppe riuscirono a conquistare il Bastione Stampace, ma la città continuò a resistere, con la partecipazione della popolazione e un ruolo significativo svolto dalle donne pisane nella difesa. I Pisani furono affiancati anche da trecento fanti lucchesi. Dopo 38 giorni di assedio, anche a causa delle difficoltà incontrate dall'esercito assediante e della malaria che aveva iniziato a diffondersi tra le sue file, l'8 settembre Vitelli fu costretto alla ritirata.
La manifestazione, giunta alla sesta edizione, è iscritta nel Calendario regionale delle Rievocazioni storiche della Toscana. Nelle cinque precedenti edizioni del Palio dei Balestrieri il bilancio è di tre vittorie per i Balestrieri di Porta San Marco e due per la Compagnia Balestrieri di Lucca.
PROGRAMMA
Ore 9.30 – Disposizione degli accampamenti.
Ore 12.00 – Apposizione di una corona di alloro alle mura da parte delle autorità cittadine, alla presenza del Gonfalone della Città e dei Valletti in costume storico.
Ore 15.30 – Vestizione presso i locali della chiesa di Sant'Antonio in Qualquonia, in via Qualquonia 3.
Ore 16.30 – Corteo storico da Sant'Antonio in Qualquonia fino a largo Marinai d'Italia, con sosta alla chiesa di San Paolo a Ripa d'Arno per la solenne benedizione dei partecipanti.
Ore 17.00 – Disputa del Palio della Vittoria tra la Compagnia Balestrieri di Lucca e i Balestrieri di Porta San Marco, all'interno del Sostegno.
Ore 18.00 – Spettacolo di falconeria e giochi di bandiere.
Ore 19.00 – Premiazioni e festeggiamenti della Vittoria.