Galileo Galilei: un futuro remoto

Galileo Galilei: un futuro remoto
Galileo Galilei: un futuro remoto
Fecha de inicio: 
Fecha final: 

Nell’ambito delle Giornate Galileiane il 15-16 febbraio 2023, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Pisa, promuove l’evento PERFORMING MEDIA: un futuro remoto articolato con una conferenza-spettacolo sull’omonimo libro-librido, combinata con un dialogo tra i protagonisti e un’intelligenza artificiale, dei walkabout-esplorazioni radionomadi lungo i percorsi urbani di PiSigns e uno screening video al Cineclub Arsenale.

Performing Media è un concetto evolutivo, comporta una nuova sensibilità che permette d’interpretare l’innovazione digitale come un’espansione delle possibilità di comunicazione, per agirle e non subirle. Si tratta di tutto un mondo di pratiche creative che trova origine nell’ambito delle culture digitali e ancora prima del teatro di ricerca affinato ai media, sia radiofonici sia video, in particolare con il Videoteatro. Un fenomeno che si è poi esteso alle più diverse articolazioni, tra performance e multimedialità, che si misurano con le trasformazioni dei linguaggi audiovisivi. Oggi il Performing Media riguarda sempre più lo sviluppo delle tecnologie dei nuovi media interattivi, mobili e geolocalizzati. Nel Performing Media ogni elemento è chiamato a performare, è in qualche modo il medium stesso ma anche e soprattutto la relazione fra l’elemento e chi lo fruisce che innesca la performance.

Il programma:

 15 febbraio ore 17.00

Sala delle Baleari, Palazzo Gambacorti (Piazza XX Settembre 1)

Performing Media. Un futuro remoto. 

Talk performante ben più della presentazione di un libro, a cura di Urban Experience e NuvolaProject con Carlo Infante, Gaia Riposati e Massimo Di Leo.

“Performing Media - un futuro remoto. Il percorso di Carlo Infante tra Memoria dell'Avanguardia e Transizione Digitale”, libro/librido a cura di Gaia Riposati e Massimo Di Leo edito da Editoria & Spettacolo

Parole e idee “in proiezione” in una conversazione innervata di repertori video (su momenti significativi, performance e installazioni, dell’avanguardia e dell’innovazione digitale) un dialogo a tre e con molti echi, ascoltati da un’intelligenza artificiale che finirà con il dire la sua.

Si partirà poi in walkabout per continuare la conversazione e la riflessione peripatetica allargandola al confronto con tutti i partecipanti, intrecciando le parole all’espressione del genius loci.

 16 febbraio ore 11.00

Walkabout-esplorazione radionomade lungo i percorsi urbani di PiSigns, con scuole.

Si tratta di conversazioni itineranti, caratterizzate dall’ausilio di smartphone e cuffie collegate ad una radioricevente (whisper radio), per ascoltare le voci dei walking-talking heads e repertori audio predisposti.  Sono di fatto delle palestre di cittadinanza attiva in cui si conversa “di fianco” mentre ci si guarda intorno, “apprendendo dappertutto” per attivare dei laboratori dello sguardo partecipato durante esplorazioni psicogeografiche che seguono i percorsi di PiSigns capaci di esprimere un modello innovativo per esplorare Pisa e la sua ascendenza Galileiana.

Ore 16.00

Walkabout-esplorazione radionomade lungo i percorsi urbani di PiSigns,  università

Ore 18.00

Cineclub Arsenale (Vicolo Scaramucci 2)

Dal videoteatro all’intelligenza artificiale

Screening video e web (60’)

 www.libridi.it/futuremoto

https://www.nuvolaproject.cloud/it/performing-media-un-futuro-remoto/ (con immagini del primo evento al Teatro Argentina di Roma).