Storia
Verso la fine dell'Ottocento, lungo la strada litoranea, cominciarono a sorgere le prime ville, molte delle quali in stile liberty. Dopo qualche anno questa zona pescosa e tranquilla diventò un vero e proprio centro cittadino: Marina di Pisa. Infatti, intorno al 1920, con un'importante operazione di bonifica del territorio, fu ridotta la notevole presenza d'acqua, ponendo quindi le basi per la colonizzazione della zona.
Un'altra zona paludosa a sud di Marina di Pisa, cioè Tirrenia, fu soggetta a una bonifica da parte del regime fascista. Qui, dove a seguito delle bonifiche si estende ancor oggi una fitta pineta, verso gli anni trenta del Novecento venne fondata una moderna ed elegante stazione balneare, "La Perla del Mediterraneo", pubblicizzata dal regime come luogo ideale per la formazione fisica delle generazioni del periodo, ma che conobbe un vero sviluppo solo nel dopoguerra.
Le trasformazioni interessarono anche l'area di Calambrone, la cui denominazione un tempo indicava esclusivamente una estesa zona costiera, priva di insediamenti residenziali, immediatamente a nord di Livorno e suddivisa tra i comuni di Pisa, Livorno e, prima dell'ampliamento del porto labronico, Collesalvetti; nei medesimi anni trenta, nella parte Calambrone amministrata dal comune pisano, a nord del Canale Scolmatore, sorsero diverse colonie estive. Dopo un periodo di intensa fortuna, le colonie furono abbandonate negli ultimi decenni del Novecento, ma, con l'inizio del nuovo secolo, questi complessi edilizi sono stati inseriti nel progetto di rilancio della località e quindi restaurati.
Per migliorare i collegamenti del litorale, nel 1932 fu realizzata la linea ferroviaria Livorno-Tirrenia-Pisa, con stazioni nelle località di Calambrone, Tirrenia e Marina di Pisa. Il servizio cessò nel 1960 e la ferrovia fu abbandonata.

Ambiente
Oggi tutta la zona è interessata da un progetto di salvaguardia, sia a livello regionale che nazionale, teso a preservare l'unicità dell'ambiente, grazie a interventi di protezione delle coste per impedire il grave pericolo dell'erosione. Le pinete di pino marittimo importate dai Lorena sono in continuo abbattimento da parte del comune di Pisa, in collaborazione con l'Ente Parco, a causa dell'attacco del matsucoccus, una cocciniglia che colpisce questa tipologia di pini causandone la morte. Lungo il litorale sono presenti ben tre aree protette, il Parco naturale di Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli, l'Oasi Dune di Tirrenia e l'Oasi Bosco di Cornacchiaia.

Calambrone

Sulla costa tirrenica, fra Tirrenia e Livorno, sorge Calambrone, la cui area in epoca medioevale era identificabile con il Porto Pisano, il grande scalo marittimo della Repubblica di Pisa.
La fondazione di un vero e proprio nucleo urbano a Calambrone risale agli anni Trenta, quando furono costruite numerose colonie estive in stile liberty e modernista che ne contraddistinguono tuttora la struttura urbanistica e il paesaggio insieme alle caratteristiche dune sabbiose del suo litorale.
Oggi Calambrone è al centro di una importantissima opera di riqualificazione con la ristrutturazione delle vecchie costruzioni trasformate in complessi residenziali e turistici e strutture alberghiere di grande pregio e sta tornando ad essere una meta di turismo estivo e balneare.
Calambrone, alle cui spalle si estende la pineta di Tombolo compresa nei confini del Parco Naturale di San Rossore, offre  lunghe e ampie spiagge costituite da sabbia fine e dune dove godere dei bagni di mare e di sole, ma anche una esposizione ai venti e al moto ondoso che lo rendono un punto di ritrovo per gli appassionati di vela e windsurf.
La villeggiatura a Calambrone risulta particolarmente indicata per le famiglie, che trovano qui un ambiente sicuro con spazi dedicati ai bambini, ma divertente per tutti grazie alle tante attività sportive e alle iniziative dedicate al divertimento proposte dalle molte strutture ricettive e dagli stabilimenti balneari.
Il soggiorno a Calambrone è inoltre confacente al turista d'affari per la vicinanza all'importante scalo mercantile di Livorno e a coloro che usufruiscono dell'imbarco dal porto di Livorno per le isole.

Tirrenia

A pochi chilometri da Pisa e al centro della costa toscana sorge Tirrenia, stazione balneare moderna ed elegante, immersa in una vasta pineta mediterranea.
Il litorale dispone di ampie e attrezzate spiagge sabbiose alle quali si accompagnano numerose e qualificate strutture per il soggiorno e lo svago di grandi e piccini, sapientemente inserite nel rispetto dell'ambiente circostante.
La località offre un ampio tratto di spiaggia caratterizzato per la maggior parte da stabilimenti balneari ma anche da tratti di spiaggia libera su cui trascorrere le proprie giornate godendo di un mare limpido e azzurro.
Molte sono anche le attività sportive, praticabili sulle spiagge o nei numerosi impianti sportivi immersi nel verde della pineta: beach-volley, vela, pesca subacquea, tennis, calcio, golf, equitazione.
Nella verde pineta mediterranea di Tirrenia ci si può rilassare con passeggiate a piedi, in bicicletta o a cavallo o anche visitando l'Oasi delle dune di Tirrenia, un'area protetta gestita dal WWF di Pisa, che rappresenta un ambiente unico di flora e fauna.

Le spiagge sabbiose e ampie, il mare limpido, le vaste pinete ma anche le strutture per la balneazione, lo sport e il tempo libero offrono al turista un soggiorno tranquillo, confortevole e ricco di svaghi sia che prediliga alloggiare nei vari campeggi, inseriti in rilassanti contesti naturali, sia nella curata pensione a carattere familiare o nell'albergo di lusso.
E non manca il divertimento: discoteche, night club e locali per trascorrere le serate, ma anche feste organizzate negli stabilimenti balneari sulla spiaggia in riva al mare.
Il clima, che qui è tipicamente mediterraneo, rende ogni stagione piacevole, con giornate ricche di colori in primavera, calde e luminose in estate e rilassanti in autunno. La vicinanza dell'Aeroporto "Galileo Galilei", del porto di Livorno e degli accessi alla rete autostradale rendono Tirrenia estremamente facile da raggiungere.

Marina di Pisa

Percorrendo il viale D'Annunzio da Pisa verso il mare, a sud della foce dell'Arno, si arriva a Marina di Pisa, località nata come centro balneare nella seconda metà dell'800, anche se già da prima abitata da pescatori.
Marina di Pisa si presenta racchiusa in uno scenario suggestivo: da un lato la lunga curva dell'arenile della Tenuta di San Rossore e il profilo delle Alpi Apuane e sullo sfondo la linea dell'orizzonte che sembra tuffarsi nelle acque azzurre del mare.
Marina di Pisa presenta molti edifici in stile Liberty, inseriti in un tessuto urbano caratterizzato dalle ampie piazze che si affacciano direttamente sul mare e dalla vasta pineta alle sue spalle.
Il litorale offre piccole spiagge sabbiose o ghiaiose, circondate da possenti scogliere frangiflutti che le proteggono dalle mareggiate, ma procedendo verso sud l'arenile si fa più consistente divenendo sede di stabilimenti balneari ed attrezzature turistiche.
In corrispondenza della foce dell'Arno, detta "Boccadarno", si trova il nuovissimo porto turistico, per complessivi 344 posti barca, ricco di tutte le più moderne dotazioni impiantistiche.
La località offre un soggiorno tranquillo e confortevole ma anche ricco di svaghi e divertimenti per la presenza di discoteche alla moda o pub sulla spiaggia, la possibilità di escursioni a piedi o a cavallo nella pineta che si trova alle spalle dell'abitato o con la motonave da Boccadarno verso le Cinque Terre, l'Isola di Capraia e l'Isola d'Elba.
La cittadina ha ospitato anche il poeta Gabriele d'Annunzio che proprio nella pineta del litorale pisano compose La pioggia nel pineto.

Il Porto

Pisa ha riconquistato il suo accesso al mare!
Con il suo nuovo porto turistico, di recente inaugurazione, la città di Pisa rinverdisce la tradizione di Repubblica Marinara e si propone all'attenzione internazionale con una nuova infrastruttura che si affaccia su uno scenario unico che abbraccia il Mediterraneo e le Alpi Apuane.
In continuità con l'abitato di Marina di Pisa, a pochi minuti dal centro storico della città e del suo patrimonio culturale, il Porto, con una configurazione a bacino interno ed unico ingresso dal mare, è in grado di accogliere 354 posti barca da 8 a 50 mt e si estende su una superficie di oltre 210.000 metri quadrati.
Tutto liberamente percorribile a piedi, il porto è progettato perché si possa passeggiare anche in corrispondenza delle opere foranee; queste, verso il fiume, configurano il sistema complesso del Molo nord con un grande parcheggio coperto per le auto ed una passeggiata soprastante, e che diventa un nuovo luogo della città, da percorrere ammirando il mare, la foce dell'Arno, le Alpi Apuane e la marina.
Il Molo Nord, che si raggiunge dalla Piazza dell'Obelisco, è un'ampia passeggiata pubblica in quota, circondata da zone di verde continuo. Sul fronte opposto, il molo Sud che racchiude l'imboccatura, anche qui la struttura è organizzata su due livelli: la passeggiata sopra e sotto un parcheggio coperto per i diportisti. Più oltre, una piazzetta con verde e panchine che si affaccia sul porto.

Arrivare a Marina di Pisa via mare offre, oggi, al turista o al diportista la testimonianza di un glorioso passato: molti edifici in stile Liberty, inseriti in un tessuto urbano caratterizzato dalle ampie piazze che si affacciano direttamente sul mare e dalla vasta pineta alle sue spalle. Il porto, di fatto, è l'accesso Nord al più ampio e strutturato litorale pisano. Il litorale offre piccole spiagge sabbiose o ghiaiose, circondate da possenti scogliere frangiflutti che le proteggono dalle mareggiate, ma procedendo verso sud l'arenile si fa più consistente divenendo sede di stabilimenti balneari ed attrezzature turistiche.

Dal mare a Pisa

In lontananza, traguardando la destra idraulica del Fiume Arno, si può scorgere nitidamente la città di Pisa nota in tutto il mondo per il suo patrimonio artistico e monumentale. Nel medioevo Pisa è stata un'importante e prestigiosa Repubblica Marinara e di quel periodo la città mantiene l'assetto urbanistico del centro storico, dei palazzi e dell'imponente complesso murario oggi interamente recuperato. Passeggiando per i suoi vicoli e lungo le mura o percorrendo i Lungarni caratterizzati in tutto il loro sviluppo da muri in mattoni e pietra, noti con il nome di "spallette", è possibile immergersi nell'atmosfera effervescente della città universitaria e nella vitalità giovanile che da sempre la caratterizza.

A Pisa l'anno comincia il 25 di marzo con il "Capodanno Pisano" giorno in cui, a mezzogiorno in punto, un raggio di sole penetra attraverso un pertugio della cattedrale andando a colpire una mensola su cui è posizionato un uovo in pietra. E' la rievocazione antica valorizzata da molti eventi culturali e gastronomici che, in verità, caratterizzano Pisa in ogni periodo dell'anno.
In questa città si può giungere, sì, via mare ma anche dal cielo, attraverso una delle 86 destinazioni che fanno rientrare l'aeroporto di Pisa nella "Top Ten" degli scali Italiani. E' facile raggiungere questa città che, di fatto, è la porta ideale della Regione sia per dimensione che per opportunità turistiche. Nei mesi estivi, infatti, oltre al mare premiato dalla FEE con tre Bandiere Blu, è possibile immergersi in suggestioni uniche che rievocano uno splendore antico e mai perso nel tempo. Nella notte del 16 giugno di ogni anno, con la Luminaria di San Ranieri, Pisa "spenge la luce" e tutti i lungarni ed i suoi palazzi vengono illuminati da oltre 70.000 lumini di cera sorretti da appositi sostegni. A seguire il palio remiero dei quartieri storici e, nell'ultima domenica di giugno, il Gioco del Ponte: una tradizione che affonda le radici già nel 1400. La tradizione delle Repubbliche marinare, invece, rivive nella città ogni 4 anni con la prestigiosa contesa in Arno con Amalfi, Genova e Venezia.
Dal nuovo porto, dunque, lo sguardo corre veloce alla città, alla sua storia, alla sua cultura, ai suoi beni storici e monumentali, al suo immenso Parco Naturale di S. Rossore ed alla sua arte culinaria che risale al tempo degli Etruschi: è questo popolo misterioso che ha tramandato, a Pisa e alla Toscana tutta, quella abitudine al mangiare bene accompagnato da vini genuini che costituisce un valore aggiunto per ogni forma di permanenza.

Il Parco

Il Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli si estende lungo la fascia costiera delle province di Pisa e Lucca in un'area anticamente lagunosa e paludosa.
La zona è stata colmata nel tempo dai detriti portati dai fiumi Serchio e Arno e dal Mar Tirreno, ma il territorio è frutto anche dell'opera dell'uomo, che nei secoli ha regimentato i corsi d'acqua e bonificato i terreni. I primi lavori di bonifica furono eseguiti dai Medici.
La posizione geografica e le condizioni climatiche garantiscono una inusuale varietà di ambienti, con la presenza di una vasta area boschiva costiera, dominata dai boschi di pino (domestico e marittimo) e di caducifoglie, con vaste estensioni di dune e spiagge naturali (Tirrenia e Marina di Vecchiano) assieme a zone umide di importanza internazionale (Lago di Massaciuccoli e lame di San Rossore).
La varietà degli ambienti naturali (dune, arenili, foreste igrofile, distese di macchia mediterranea, aree coltivate) e la presenza dell'acqua (lame, fossati, canali, zone paludose, lago, fiumi, stagni) sono gli elementi determinanti e caratterizzanti il Parco San Rossore. Questa varietà determina a sua volta ricchezza e diversità di specie animali e vegetali.
Numerosissime le specie di uccelli, tra cui diverse specie stanziali, di passo e nidificanti (airone rosso, germano reale, falco di palude), oltre a una forte presenza di daini e cinghiali ed altri mammiferi più piccoli quali volpi, istrici, ghiri, tassi e scoiattoli.
La flora del parco annovera alcune rarità quali la drosera (una piccola pianta carnivora), la periploca greca (una rara liana), l'orchidea palustre, l'ibisco rosa e la felce florida. La vegetazione della fascia dunale e litoranea è caratterizzata da piante pioniere molto rustiche ma talvolta anche molto belle come il fiordaliso delle sabbie e, nelle zone sabbiose più interne, i ciuffi della canna di Ravenna.
Tra le attività legate al territorio, oltre alla coltivazione di prodotti agroalimentari e la raccolta del pinolo, accanto all'allevamento bovino e caprino, notevole e di lunga tradizione è l'attività ippica che lega l'allevamento alle attività sportive, con la presenza dell'Ippodromo di San Rossore, detto anche Prato degli Escoli, molto frequentato nella stagione delle corse.
Tre sono le tenute all'interno del territorio del parco che ricade nel provincia di Pisa: la Tenuta di San Rossore, situata al centro del parco, e le Tenute di Tombolo e Coltano più a sud.

 
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