Particolare dei palchi e della scena - Teatro Rossi (A. Sobrero) photogallery Particolare dei palchi e della scena - Teatro Rossi (A. Sobrero)

Fu realizzato nel 1770 dal Orazio Cecconi sotto il controllo dell’architetto Zanobi del Rosso e dell’Ingegner Bombicci, in sostituzione dell’antico e angusto teatro di Banchi, lo Stanzone degli Stravaganti.
L’iniziativa fu sostenuta finanziariamente dalla famiglia Prini, i fabbricanti di candele. Nel 1771 il teatro venne inaugurato con l’Antigone di Metastasio. Ospitò spettacoli e manifestazioni di varia natura e non di rado fu frequentato dalla famiglia granducale e da Pietro Leopoldo. Il Granduca lo impose nel 1788 come unico spazio cittadino dedicato allo spettacolo. Dal 1798 la proprietà passò dai Prini all’Accademia dei Costanti, che programmarono tragedie alfieriane, commedie popolari, lirica, dando spazio alle celebrità della musica tra le quali Niccolò Paganini.
Nel 1824 subentrò una nuova accademia quella dei Ravvivati che affidò l’ammodernamento delle strutture interne al grande architetto Alessandro Gherardesca. L’edificio si rivelò ben presto luogo di aggregazione degli ideali patriottici e per altri 25 anni rimase il teatro più importante di Pisa. Qui vi debuttò l’attore livornese Ernesto Rossi, cui in seguito si decise di intitolare il teatro.
L’ultimo grande appuntamento con la lirica fu nel 1870 con l’allestimento della Norma, ma in quegli ultimi anni la sala del Rossi iniziava ad ospitare principalmente operette e avanspettacolo con qualche timido inizio di proiezioni cinematografiche. Il teatro venne posto all’asta per debiti e passò allo stato rimanendo aperto fino al 1966; per i successivi dieci anni la platea divenne un deposito. Recentemente, dopo un intervento di parziale restauro operato dalla Soprintendenza PSAE-BAP sono stati rappresentati alcuni spettacoli di prosa. Della struttura interna originale sono ancora visibili i palchi e parte del soffitto, nonché alcune porzioni del palcoscenico.

Testi a cura della Società storica Pisana - (A. Sobrero)
Ultimo aggiornamento 18/06/2013
Indirizzo: Via Collegio Ricci, 1, 56126 Pisa
Itinerari collegati: Lungarni Santa Maria est
Bibliografia:

Fabrizio Sainati, Ilario Luperini, Il teatro Rossi di Pisa, ETS, Pisa 2006.
Ramona Lami, Diego Sassetti, Il Teatro E. Rossi di Pisa e la sua storia, Nuova Toscana Editrice, Firenze 2006.

NELLO STESSO ITINERARIO LUNGARNI

Palazzo Toscanelli (M. Zampetti) Palazzo Toscanelli (M. Zampetti)
Il primo ad acquistare l’antico edificio fu Bartolomeo Lanfranchi nel 1505. ...
leggi tutto
Ristrutturazione neo gotica - Palazzo Vecchio de’ Medici, Prefettura (M. Zampetti) Ristrutturazione neo gotica - Palazzo Vecchio de’ Medici, Prefettura (M. Zampetti)
L’edificio che si affaccia sul Lungarno Mediceo deriva dallo sviluppo volumetrico di ...
leggi tutto
Museo Nazionale di S. Matteo, il chiostro interno (http://www.pabaac.beniculturali.it) Museo Nazionale di S. Matteo, il chiostro interno (http://www.pabaac.beniculturali.it)
Il museo ha sede negli ambienti dell'antico monastero femminile di S. ...
leggi tutto
Vista della facciata e del lato meridionale - Chiesa di San Matteo (C. Balbarini) Vista della facciata e del lato meridionale - Chiesa di San Matteo (C. Balbarini)
La chiesa e l’annesso monastero, appartenenti alle monache benedettine, furono ...
leggi tutto
Facciata - Chiesa di S. Silvestro (Lucarelli, wikimediacommons) Facciata - Chiesa di S. Silvestro (Lucarelli, wikimediacommons)
La chiesa fu fondata intorno al 1118 dai monaci benedettini di Montecassino. ...
leggi tutto
Abside e campanile - Chiesa di San Michele degli Scalzi (S. Manfrin) Abside e campanile - Chiesa di San Michele degli Scalzi (S. Manfrin)
La chiesa di S. Michele si trova nell’area orientale della città. ...
leggi tutto
Struttura - SMS, Centro Espositivo San Michele degli Scalzi (Gnoix, wikimediacommons) Struttura - SMS, Centro Espositivo San Michele degli Scalzi (Gnoix, wikimediacommons)
Realizzato nell’area dell’ex stabilimento Richard Ginori e recuperando l’ex monastero ...
leggi tutto
Giardino Scotto (F. Anichini) Giardino Scotto (F. Anichini)
Le fonti archeologiche attestano l’area già insediata in epoca romana. ...
leggi tutto
Facciata - Palazzo Lanfranchi (G. Gattiglia) Facciata - Palazzo Lanfranchi (G. Gattiglia)
Il palazzo prende nome dalla famiglia dei Lanfranchi, casata dell’aristocrazia ...
leggi tutto
Interno - Chiesa S. Sepolcro (Tango7174) Interno - Chiesa S. Sepolcro (Tango7174)
L’edificio, illuminato da monofore e costruito in pietra locale, ha pianta ottagonale ...
leggi tutto
Walking in the City

Teatro Rossi

Particolare dei palchi e della scena - Teatro Rossi (A. Sobrero)

Fu realizzato nel 1770 dal Orazio Cecconi sotto il controllo dell’architetto Zanobi del Rosso e dell’Ingegner Bombicci, in sostituzione dell’antico e angusto teatro di Banchi, lo Stanzone degli Stravaganti.
L’iniziativa fu sostenuta finanziariamente dalla famiglia Prini, i fabbricanti di candele. Nel 1771 il teatro venne inaugurato con l’Antigone di Metastasio. Ospitò spettacoli e manifestazioni di varia natura e non di rado fu frequentato dalla famiglia granducale e da Pietro Leopoldo. Il Granduca lo impose nel 1788 come unico spazio cittadino dedicato allo spettacolo. Dal 1798 la proprietà passò dai Prini all’Accademia dei Costanti, che programmarono tragedie alfieriane, commedie popolari, lirica, dando spazio alle celebrità della musica tra le quali Niccolò Paganini.
Nel 1824 subentrò una nuova accademia quella dei Ravvivati che affidò l’ammodernamento delle strutture interne al grande architetto Alessandro Gherardesca. L’edificio si rivelò ben presto luogo di aggregazione degli ideali patriottici e per altri 25 anni rimase il teatro più importante di Pisa. Qui vi debuttò l’attore livornese Ernesto Rossi, cui in seguito si decise di intitolare il teatro.
L’ultimo grande appuntamento con la lirica fu nel 1870 con l’allestimento della Norma, ma in quegli ultimi anni la sala del Rossi iniziava ad ospitare principalmente operette e avanspettacolo con qualche timido inizio di proiezioni cinematografiche. Il teatro venne posto all’asta per debiti e passò allo stato rimanendo aperto fino al 1966; per i successivi dieci anni la platea divenne un deposito. Recentemente, dopo un intervento di parziale restauro operato dalla Soprintendenza PSAE-BAP sono stati rappresentati alcuni spettacoli di prosa. Della struttura interna originale sono ancora visibili i palchi e parte del soffitto, nonché alcune porzioni del palcoscenico.

Indirizzo:
Bibliografia:

Fabrizio Sainati, Ilario Luperini, Il teatro Rossi di Pisa, ETS, Pisa 2006.
Ramona Lami, Diego Sassetti, Il Teatro E. Rossi di Pisa e la sua storia, Nuova Toscana Editrice, Firenze 2006.

mappa

INFORMAZIONI UTILI

TipologiaTipologia
TEATRI
CondividiCondividi:
Google

Dove mangiare

RISTORANTE AL VECCHIO TEATRO21m

Via Collegio Ricci, 12 - Pisa
Tel.: 050 20210

DA MANUEL S.R.L.66m

Via S. Maria, 25 - Pisa
Tel.: 335 5613002

DA MATTEO115m

Via L'Arancio, 48 - Pisa
Tel.: 050 41057

VISUALIZZA TUTTI


Dove dormire

GALILEO102m

Via Santa Maria, 12 - Pisa
Tel.: 339 1743810
E-mail: francescapra@alice.it

LOCANDA LA LANTERNA139m

Via Santa Maria, 111-113 - Pisa
Tel.: 050 830305

AMALFITANA166m

Via Roma, 44 - Pisa
Tel.: 050 29000
E-mail: info@hotelamalfitana.it
Sito: www.hotelamalfitana.it

VISUALIZZA TUTTI


PROSSIMI EVENTI

Museo storico delle Aviotruppe

IL 09 OTT 2019
Pisa, Centro Addestramento Paracadutismo

Mostra "Il Ritmo dello Spazio"

DAL 12 OTT AL 08 DIC 2019
Pisa, Museo della Grafica - Palazzo Lanfranchi

Mostra sul Futurismo a Palazzo Blu

DAL 22 OTT 2019 AL 09 FEB 2020
Pisa, palazzo blu

Pisa Vintage alla stazione Leopolda

DAL 16 NOV AL 17 NOV 2019
Pisa, Stazione leopolda