Edificio - Campo Santo Monumentale (A. Alberti) photogallery Edificio - Campo Santo Monumentale (A. Alberti)

Il cimitero della Cattedrale fu iniziato nel 1277, per opera di Giovanni di Simone, come ultimo degli edifici monumentali della piazza, a formare una quinta scenica sul lato settentrionale.
L’edificio fu detto Campo Santo per una tradizione secondo la quale il terreno dove sorse sarebbe stato mescolato con terra giunta dalla Terrasanta con le navi pisane di ritorno dalla III crociata. L’ampia struttura nacque comunque per uno scopo ben preciso: creare uno spazio adeguato per raccogliere i sarcofagi e le varie sepolture che da secoli affollavano l’area attorno alla Cattedrale. Per questo nel 1277 l'arcivescovo Federico Visconti firmò l'atto di donazione del terreno per la costruzione di uno "spazio recintato" ad uso di cimitero, che ebbe dapprima la forma di chiesa, dedicata alla Trinità. L’interruzione dei lavori, causata anche dalla sconfitta di Pisa nella battaglia della Meloria, e la ripresa nel Trecento ridefinirono completamente la struttura, che ebbe la pianta all’incirca rettangolare con grande chiostro centrale.
L'esterno è in semplice marmo bianco, con 43 archi ciechi e due porte. L'accesso principale è quello ad oriente, ed è decorato da un tabernacolo gotico sopra il portale, opera della seconda metà del XIV secolo, con statue della Vergine col Bambino e quattro santi. All'interno vi è un chiostro con arcate a sesto acuto particolarmente decorate, nei corridoi del quale sono presenti numerosi sarcofagi romani, un tempo riutilizzati per le sepolture più prestigiose.
Nel 1360 iniziarono gli affreschi dei corridoi con soggetti legati al tema della vita e della morte, ai quali lavorarono Buonamico Buffalmacco e Francesco Traini, il primo autore del celebre Trionfo della Morte, il secondo di una Crocefissione. Nella cappella Aulla è conservata la cosiddetta “lampada di Galileo”, un tempo in cattedrale, la cui osservazione dette allo scienziato lo spunto per la teoria sull'isocronismo del pendolo. All'interno della struttura sono inoltre esposti alcuni anelli della grande catena di Porto Pisano che dopo la sconfitta della Meloria (1284) fu spezzata e portata a Genova, fino alla restituzione dopo l'Unità d'Italia.

Testi a cura della Società storica Pisana - (A. Alberti)
Ultimo aggiornamento 18/06/2013
Indirizzo: Piazza del Duomo, 23, 56126 Pisa
Itinerari collegati: Piazza dei Miracoli
Bibliografia:

E. Tolaini, Campo Santo di Pisa - Progetto e cantiere: la forma architettonica e la decorazione plastica, ETS, Pisa 2008.

NELLO STESSO ITINERARIO PIAZZA DEI MIRACOLI

Facciata e ingresso del Museo - Orto Botanico (D. Tarantino) Facciata e ingresso del Museo - Orto Botanico (D. Tarantino)
Realizzato tra il 1543 e il 1544 da Cosimo I de’ Medici e su iniziativa del botanico ...
leggi tutto
Facciata - Chiesa di San Giorgio dei Tedeschi (D. Tarantino) Facciata - Chiesa di San Giorgio dei Tedeschi (D. Tarantino)
La denominazione della chiesa rimanda alla battaglia di Montecatini (1315), durante ...
leggi tutto
Bambino in fasce sopra il portale - Ospizio dei Trovatelli (F. Anichini) Bambino in fasce sopra il portale - Ospizio dei Trovatelli (F. Anichini)
La costruzione dell’Ospizio dei Trovatelli viene fatta risalire al 1315, annesso alla ...
leggi tutto
Battistero di San Giovanni  (Antonio Alberti) Battistero di San Giovanni  (Antonio Alberti)
La fondazione del battistero si data al 1152, ma la sua costruzione ha avuto una ...
leggi tutto
Facciata - Cattedrale di Santa Maria (A. Alberti) Facciata - Cattedrale di Santa Maria (A. Alberti)
La prima attestazione della cattedrale risale al 748, anche se la prima attestazione ...
leggi tutto
La torre pendente (A. Alberti) La torre pendente (A. Alberti)
Il 9 agosto 1173 iniziarono i lavori di fondazione della torre campanaria della ...
leggi tutto
Interno - Museo delle Sinopie (Joanbanjo, wikimediacommons) Interno - Museo delle Sinopie (Joanbanjo, wikimediacommons)
Il museo ha sede nell’antico Spedale Nuovo, sorto come pellegrinaio a opera di ...
leggi tutto
Chiostro con loggiato interno - Museo dell'Opera del Duomo (www.toscanissima.com) Chiostro con loggiato interno - Museo dell'Opera del Duomo (www.toscanissima.com)
L’edificio fu abitazione dei canonici, attestati fin dal IX secolo. ...
leggi tutto
Walking in the City

Piazza del Duomo - Camposanto

Edificio - Campo Santo Monumentale (A. Alberti)

Il cimitero della Cattedrale fu iniziato nel 1277, per opera di Giovanni di Simone, come ultimo degli edifici monumentali della piazza, a formare una quinta scenica sul lato settentrionale.
L’edificio fu detto Campo Santo per una tradizione secondo la quale il terreno dove sorse sarebbe stato mescolato con terra giunta dalla Terrasanta con le navi pisane di ritorno dalla III crociata. L’ampia struttura nacque comunque per uno scopo ben preciso: creare uno spazio adeguato per raccogliere i sarcofagi e le varie sepolture che da secoli affollavano l’area attorno alla Cattedrale. Per questo nel 1277 l'arcivescovo Federico Visconti firmò l'atto di donazione del terreno per la costruzione di uno "spazio recintato" ad uso di cimitero, che ebbe dapprima la forma di chiesa, dedicata alla Trinità. L’interruzione dei lavori, causata anche dalla sconfitta di Pisa nella battaglia della Meloria, e la ripresa nel Trecento ridefinirono completamente la struttura, che ebbe la pianta all’incirca rettangolare con grande chiostro centrale.
L'esterno è in semplice marmo bianco, con 43 archi ciechi e due porte. L'accesso principale è quello ad oriente, ed è decorato da un tabernacolo gotico sopra il portale, opera della seconda metà del XIV secolo, con statue della Vergine col Bambino e quattro santi. All'interno vi è un chiostro con arcate a sesto acuto particolarmente decorate, nei corridoi del quale sono presenti numerosi sarcofagi romani, un tempo riutilizzati per le sepolture più prestigiose.
Nel 1360 iniziarono gli affreschi dei corridoi con soggetti legati al tema della vita e della morte, ai quali lavorarono Buonamico Buffalmacco e Francesco Traini, il primo autore del celebre Trionfo della Morte, il secondo di una Crocefissione. Nella cappella Aulla è conservata la cosiddetta “lampada di Galileo”, un tempo in cattedrale, la cui osservazione dette allo scienziato lo spunto per la teoria sull'isocronismo del pendolo. All'interno della struttura sono inoltre esposti alcuni anelli della grande catena di Porto Pisano che dopo la sconfitta della Meloria (1284) fu spezzata e portata a Genova, fino alla restituzione dopo l'Unità d'Italia.

Indirizzo:
Bibliografia:

E. Tolaini, Campo Santo di Pisa - Progetto e cantiere: la forma architettonica e la decorazione plastica, ETS, Pisa 2008.

mappa

Dove mangiare

SUBWAY168m

Piazza Arcivescovado, 3, 56126 Pisa PI - Pisa
Tel.: 0508312134

MIKI E MAU SAS DI MICHELE LOMBARDI E C.195m

Via Maffi Pietro Cardinale, 36 - Pisa
Tel.: 050 551685

ANTICA TRATTORIA ANTONIETTA205m

Via Santa Maria, 179 - Pisa
Tel.: 050 561810

VISUALIZZA TUTTI


Dove dormire

HOSTEL PISA TOWER164m

Via Piave, 4 - Pisa
Tel.: 0039 050 830926
E-mail: info@hostelpisatower.it
Sito: www.hostelpisatower.it/

RELAIS I MIRACOLI188m

Via Santa Maria, 187 - Pisa
Tel.: 050 560572
E-mail: info@relaisimiracoli.it
Sito: www.relaisimiracoli.it

ARISTON229m

Via Cardinale Pietro Maffi, 42 - Pisa
Tel.: 050 561834
E-mail: info@hotelariston.pisa.it

VISUALIZZA TUTTI


PROSSIMI EVENTI

DA MAGRITTE A DUCHAMP 1929: IL GRANDE SURREALISMO DAL CENTRE POMPIDOU

DAL 11 OTT 2018 AL 17 FEB 2019
Pisa, palazzo blu

Bosch, Brueghel, Arcimboldo agli Arsenali repubblicani

DAL 17 NOV 2018 AL 26 MAG 2019
Pisa, Arsenali repubblicani

POPULISMI EXTRA-EUROPEI CICLO DI INCONTRI A PALAZZO BLU

DAL 14 FEB AL 14 MAR 2019
Pisa, Palazzo Blu