Ristrutturazione neo gotica - Palazzo Vecchio de’ Medici, Prefettura (M. Zampetti) photogallery Ristrutturazione neo gotica - Palazzo Vecchio de’ Medici, Prefettura (M. Zampetti)

L’edificio che si affaccia sul Lungarno Mediceo deriva dallo sviluppo volumetrico di un’antica casa-torre appartenuta, nel XI secolo, al nobile Albizone (o Albitone). La dimora, negli anni, ha avuto molti proprietari: i Casapieri, i potenti Appiano e, dal 1441, i Medici. Nel 1539, con Cosimo I de’ Medici, vengono rinnovati gli interni del palazzo, mentre la struttura esterna rimane immutata. Il primo progetto di ristrutturazione esterna dell’edificio risale al 1545, ma soltanto nel 1550 si avviano i lavori di modernizzazione con, probabilmente, il primo esempio cittadino di finestre ‘inginocchiate’. Per realizzarle si utilizza il costoso marmo di Carrara invece della più comune pietra arenaria (pietra forte fiorentina). Nel 1551, a lavori ultimati, Eleonora da Toledo fa costruire un nuovo giardino e nel giugno del 1558 demanda a Baccio Bandinelli il compito di redigere un progetto di ampliamento della fabbrica ma, con la morte dell’architetto, i lavori non si avvieranno mai.
Nel 1574 Francesco I progetta la nuova residenza pisana de’ Medici tra il Lungarno e via S. Maria (Palazzo Reale) e, nel 1784, i Medici cedono il ‘Palazzo Vecchio’ a Jacopo Finocchietti. Trattandosi della prima dimora medicea pisana di cui si abbia notizia, è probabile che sia stata l’antesignana di altri edifici cinquecenteschi di scuola fiorentina presenti in città.
L’aspetto rinascimentale è stato stravolto dalla ristrutturazione neogotica dell’ingegnere Ranieri Simonelli che, incaricato dalla Marchesa Vittoria Spinola (figlia morganatica di Vittorio Emanuele II), sostituì le finestre del primo e del secondo piano con le attuali bifore e trifore, ritmate dai colonnini marmorei, e aggiunse la torre merlata in cotto (1879). Il palazzo è oggi sede della Prefettura.

Testi a cura della Società storica Pisana - (M. Zampetti)
Ultimo aggiornamento 18/06/2013
Indirizzo: Piazza Giuseppe Mazzini, 7, 56127 Pisa
Itinerari collegati: Lungarni
Bibliografia:

V. Di Feliciantonio, Palazzo Vecchio de’ Medici, in E. Karwacka Codini, (a cura di), Architettura a Pisa nel primo periodo mediceo, Gangemi Editore, Roma 2011, pp. 162-165.
A. Panajia, I Palazzi di Pisa nel manoscritto di Girolamo Camici Roncioni, ETS, Pisa 2004, pp. 138-141.

NELLO STESSO ITINERARIO LUNGARNI

Giardino Scotto (F. Anichini) Giardino Scotto (F. Anichini)
Le fonti archeologiche attestano l’area già insediata in epoca romana. ...
leggi tutto
Facciata - Palazzo Lanfranchi (G. Gattiglia) Facciata - Palazzo Lanfranchi (G. Gattiglia)
Il palazzo prende nome dalla famiglia dei Lanfranchi, casata dell’aristocrazia ...
leggi tutto
Interno - Chiesa S. Sepolcro (Tango7174) Interno - Chiesa S. Sepolcro (Tango7174)
L’edificio, illuminato da monofore e costruito in pietra locale, ha pianta ottagonale ...
leggi tutto
Torre dell'orologio - Palazzo Pretorio (G. Gattiglia) Torre dell'orologio - Palazzo Pretorio (G. Gattiglia)
L’opera di rinnovamento edilizio che prevedeva il superamento dell’aspetto medievale ...
leggi tutto
Facciata sul Lungarno - Palazzo Mosca (M. Febbraro) Facciata sul Lungarno - Palazzo Mosca (M. Febbraro)
Palazzo Mosca è formato da vari edifici realizzati a partire dalla fine del XII ...
leggi tutto
Palazzo Giuli-Rosselmini-Gualandi (Palazzo Blu) (Saliko, wikimediacommons) Palazzo Giuli-Rosselmini-Gualandi (Palazzo Blu) (Saliko, wikimediacommons)
Palazzo Blu nel Trecento apparteneva ai Dell’Agnello, importante famiglia nella ...
leggi tutto
Esterno - Chiesa di Santa Maria della Spina (M. Baldassarri) Esterno - Chiesa di Santa Maria della Spina (M. Baldassarri)
La chiesa assunse la denominazione attuale in seguito alla donazione della Spina ...
leggi tutto
Facciata - Ex Monastero delle Benedettine (F. Anichini) Facciata - Ex Monastero delle Benedettine (F. Anichini)
Il complesso, costituito da chiesa e monastero, fu edificato per le monache ...
leggi tutto
Facciata - Chiesa di San Paolo a Ripa d’Arno (saliko, wikimediacommons) Facciata - Chiesa di San Paolo a Ripa d’Arno (saliko, wikimediacommons)
Ricordata come già esistente nel 1032, la chiesa passò ai monaci vallombrosani fra ...
leggi tutto
Walking in the City

Palazzo Vecchio de’ Medici / Prefettura

Ristrutturazione neo gotica - Palazzo Vecchio de’ Medici, Prefettura (M. Zampetti)

L’edificio che si affaccia sul Lungarno Mediceo deriva dallo sviluppo volumetrico di un’antica casa-torre appartenuta, nel XI secolo, al nobile Albizone (o Albitone). La dimora, negli anni, ha avuto molti proprietari: i Casapieri, i potenti Appiano e, dal 1441, i Medici. Nel 1539, con Cosimo I de’ Medici, vengono rinnovati gli interni del palazzo, mentre la struttura esterna rimane immutata. Il primo progetto di ristrutturazione esterna dell’edificio risale al 1545, ma soltanto nel 1550 si avviano i lavori di modernizzazione con, probabilmente, il primo esempio cittadino di finestre ‘inginocchiate’. Per realizzarle si utilizza il costoso marmo di Carrara invece della più comune pietra arenaria (pietra forte fiorentina). Nel 1551, a lavori ultimati, Eleonora da Toledo fa costruire un nuovo giardino e nel giugno del 1558 demanda a Baccio Bandinelli il compito di redigere un progetto di ampliamento della fabbrica ma, con la morte dell’architetto, i lavori non si avvieranno mai.
Nel 1574 Francesco I progetta la nuova residenza pisana de’ Medici tra il Lungarno e via S. Maria (Palazzo Reale) e, nel 1784, i Medici cedono il ‘Palazzo Vecchio’ a Jacopo Finocchietti. Trattandosi della prima dimora medicea pisana di cui si abbia notizia, è probabile che sia stata l’antesignana di altri edifici cinquecenteschi di scuola fiorentina presenti in città.
L’aspetto rinascimentale è stato stravolto dalla ristrutturazione neogotica dell’ingegnere Ranieri Simonelli che, incaricato dalla Marchesa Vittoria Spinola (figlia morganatica di Vittorio Emanuele II), sostituì le finestre del primo e del secondo piano con le attuali bifore e trifore, ritmate dai colonnini marmorei, e aggiunse la torre merlata in cotto (1879). Il palazzo è oggi sede della Prefettura.

Indirizzo:
Bibliografia:

V. Di Feliciantonio, Palazzo Vecchio de’ Medici, in E. Karwacka Codini, (a cura di), Architettura a Pisa nel primo periodo mediceo, Gangemi Editore, Roma 2011, pp. 162-165.
A. Panajia, I Palazzi di Pisa nel manoscritto di Girolamo Camici Roncioni, ETS, Pisa 2004, pp. 138-141.

mappa

INFORMAZIONI UTILI

TipologiaTipologia
EDIFICI STORICI
CondividiCondividi:
Google

Dove mangiare

BABETTE FOOD AND ART CAFE'88m

Lungarno Mediceo, 15 - Pisa
Tel.: 050 9913302

TASTEMOTION SRL88m

Lungarno Mediceo, 15 - Pisa
Tel.: 050 541098

TRATTORIA ALLA GIORNATA97m

Via Santa Bibbiana, 11 - Pisa
Tel.: 050 542504

VISUALIZZA TUTTI


Dove dormire

VERDI149m

Piazza della Repubblica, 5-6 - Pisa
Tel.: 050 598947
E-mail: info@verdihotel.it
Sito: www.verdihotel.it

ON THE RIVER200m

Lungarno Bruno Buozzi, 2 - Pisa
Tel.: 329 2018893 - 327 12
E-mail: bbontheriver@gmail.com
Sito: www.bbontheriver.it

RESIDENCE DOMUS210m

Via La Tinta, 11-13 - Pisa
Tel.: 050 2201404 - 412 -
E-mail: info@residencedomus.it
Sito: www.residencedomus.it

VISUALIZZA TUTTI


PROSSIMI EVENTI

EXPLORE SULLA LUNA E OLTRE

DAL 29 MAR AL 21 LUG 2019
Pisa, Palazzo Blu

mostra su Alfred Hitchcock al museo della Grafica

DAL 09 APR AL 01 SET 2019
Pisa, Museo della Grafica

Mostra "resurrectio - tributo ai monti pisani"

DAL 18 MAG AL 08 NOV 2019
Pisa, Meeting Art Craft Center